Il respiro mite dell’anticiclone
(TEMPOITALIA.IT) Il terzo mese dell’anno comincia sotto l’egemonia dell’alta pressione subtropicale, una configurazione che si appresta a donare all’Italia un clima insolitamente temperato e dalle caratteristiche quasi pasquali. Le temperature si posizioneranno stabilmente sopra le medie stagionali, garantendo giornate molto gradevoli su quasi ogni regione della Penisola. Questa struttura atmosferica, sebbene imponente, non si dimostrerà del tutto impenetrabile, infatti alcune infiltrazioni di aria più umida troveranno il modo di scivolare verso il bacino del Mediterraneo, innescando fasi di incertezza meteorologica specialmente durante la metà della settimana. Tale dinamismo è in parte condizionato dall’assetto che il Vortice Polare mantiene nelle zone artiche, influenzando indirettamente la tenuta dei campi barici alle nostre latitudini.
Oggi instabilità passeggera sull’Appennino
La giornata di Martedì 3 Marzo si presenterà con una variabilità più marcata lungo lo stivale. Sono attesi deboli piovaschi nel Centro Italia, con un coinvolgimento maggiore per quanto riguarda l’Appennino Emiliano Romagnolo e i rilievi tra Umbria e Marche. Nel resto del territorio nazionale prevarranno ammassi nuvolosi irregolari che si alterneranno a timide schiarite, mentre non mancheranno le nebbie pronte a interessare le zone del Settentrione e le vallate interne centrali. Nonostante queste precipitazioni intermittenti, il quadro termico rimarrà complessivamente dolce, richiamando atmosfere che appartengono più alla primavera inoltrata che alla fine del periodo invernale.
Il rinforzo della pressione e il ritorno delle nebbie mattutine
Dalla giornata di Mercoledì 4 Marzo, la pressione atmosferica riprenderà vigore, determinando condizioni di maggiore stabilità su gran parte dei territori italiani. Tuttavia, la presenza dell’anticiclone non garantirà ovunque cieli limpidi, infatti la nuvolosità resterà spesso compatta, in particolare nelle regioni del Nord, dove l’umidità nei bassi strati favorirà la persistenza di nebbie durante le ore più fredde della notte e del primo mattino. Anche le valli della Toscana e del Lazio potranno vedere la formazione di foschie dense, inserite in un contesto meteorologico che resterà comunque privo di scossoni significativi per gran parte della giornata.
Tra Giovedì e Venerdì vortice ciclonico verso le Isole e il Tirreno
Il tempo si manterrà prevalentemente asciutto nella giornata di Giovedì 5 Marzo, ma con l’avvicinarsi della sera si noterà l’avanzata di un fronte instabile proveniente da occidente. Questo sistema nuvoloso inizierà a lambire le regioni bagnate dal Mar Tirreno e le due Isole Maggiori, ovvero la Sardegna e la Sicilia, preparando il terreno per un Venerdì 6 Marzo decisamente più movimentato. In quest’ultima data sono previsti rovesci più diffusi, che colpiranno con intensità moderata i versanti occidentali e le isole citate in precedenza. Non si tratterà di una fase di maltempo estremo, bensì di fenomeni distribuiti in modo non uniforme che tenderanno a spostarsi rapidamente verso est entro la fine della giornata.
Un fine settimana caratterizzato dal pieno sole e caldo
L’evoluzione per il fine settimana promette un nuovo e più deciso rinforzo dell’alta pressione, con il ripristino di una stabilità atmosferica totale e un clima molto piacevole. In buona sostanza, questo inizio di marzo si muove con un passo delicato, offrendo ampi spazi soleggiati, temperature gradevoli che si avvicinano spesso ai 20°C e solo brevi parentesi di pioggia. Si tratta di un equilibrio tipico delle stagioni di transizione, dove il Vortice Polare inizia a perdere smalto lasciando spazio ai primi caldi africani che risalgono verso l’Europa meridionale e l’Italia tutta.
Credit e fonti autorevoli
ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts





