
(TEMPOITALIA.IT) Dopo giorni di correnti fredde, temporali e quella sensazione di aver perso di colpo qualche settimana di stagione, l’atmosfera si prepara a un ribaltamento deciso. L’anticiclone è in rimonta da ovest e il ponte della Liberazione si preannuncia soleggiato su tutta la penisola, con temperature che in molte zone supereranno ampiamente le medie stagionali. ECMWF e GFS convergono su questo scenario con una coerenza insolita per una previsione a cinque giorni, il che rende il quadro abbastanza affidabile.
Le temperature attese: si ritorna in Maggio inoltrato
Il salto termico che si realizzerà tra oggi e Sabato 25 Aprile sarà notevole. Chi in questi giorni ha faticato a superare i 15°C sulle zone adriatiche si troverà a gestire nel weekend valori che in molte città raggiungeranno facilmente i 22-24°C. La Pianura Padana e i fondovalle alpini, dove l’effetto di compressione dell’aria amplifica il riscaldamento, potrebbero spingersi fino a 26-27°C, valori che appartengono al vocabolario di fine Maggio o inizio Giugno, non di fine Aprile. Anche sulle zone interne del Centro, tra Toscana, Umbria e Lazio, e sui settori interni delle Isole Maggiori, le massime si porteranno agevolmente oltre i 24-25°C. Si tornerà in sostanza, alle temperature di qualche giorno fa.
Al Sud il discorso è leggermente diverso. Qualche residua infiltrazione di correnti settentrionali dall’est Europa limiterà la risalita dei termometri nelle regioni meridionali, che vivranno comunque una giornata pienamente primaverile, con temperature attorno ai 21-23°C, senza quindi toccare gli eccessi del Centro-Nord.
Chi va al mare: attenti alle brezze
Una nota per chi ha in mente di passare il ponte in riva al mare. Le acque del Mediterraneo sono ancora relativamente fresche per la stagione, e questo, in mancanza di venti sinottici dall’interno, innesca le classiche brezze marine nelle ore centrali della giornata. Lungo le coste, la temperatura massima, in caso di attivazione di dette brezze, difficilmente si salirà oltre i 20-21°C, anche con un irraggiamento solare già potente. Chi si trova a pochi chilometri nell’interno, invece, sentirà una differenza netta. Per un bagno, per molti l’acqua sarà ancora fresca, ma l’abbronzatura non mancherà.
Il contesto: un Aprile che non ha nulla di normale
Questo fine settimana soleggiato arriva al termine di un mese che ha già macinato record e anomalie con temperature da Giugno a metà Aprile, alternate a un paio di incursioni più fresche che fredde. Come già osservato in precedenza analizzando l’andamento termico del mese, il bilancio complessivo di Aprile 2026 resterà nettamente positivo rispetto alle medie storiche, con anomalie mensili che si attestano ad oltre 3°C su gran parte d’Italia. Non è un mese capriccioso nel senso tradizionale del termine: è un mese che oscilla tra estremi di caldo e brevi periodi in cui si torna in media o localmente un po’ sotto.
Domenica 26 e la settimana successiva: la tregua non durerà
L’anticiclone non è destinato a mantenersi a lungo. Già nella seconda parte di Domenica 26 Aprile le prime avvisaglie di un cedimento potrebbero farsi sentire sul Triveneto, con qualche annuvolamento e piovaschi isolati a ridosso dei rilievi prealpini. Un segnale di quello che potrebbe arrivare nella settimana successiva, quando un nuovo indebolimento della struttura anticiclonica potrebbe riaprire la porta a correnti più fresche e instabili dal Nord Europa. Le emissioni dei modelli per il Primo Maggio disegnano uno scenario ancora incerto, con la possibilità di un nuovo peggioramento che andrà monitorato giorno per giorno. Per ora, però, il 25 Aprile offre condizioni ideali per stare all’aperto: gite fuori porta, pranzi all’ombra di un albero, qualche ora di sole sulle terrazze. Con un maglione a portata di mano per la sera, quando l’escursione termica si farà sentire.








