(TEMPOITALIA.IT) Prepariamoci a un periodo dal meteo davvero turbolento. Dopo le grandinate che hanno flagellato buona parte della Valle Padana nei giorni scorsi, gli ultimissimi giorni di aprile promettono di essere ancora una volta un periodo estremamente dinamico. In questo articolo andiamo ad analizzare le tappe delle prossime giornate.
Cosa emerge dai modelli
Le attuali proiezioni di due autorevoli modelli, quello europeo ECMWF e quello americano GFS, indicano un passaggio repentino da un caldo anomalo. Non è qualcosa di breve durata. Si passerà la temperatura è piuttosto fredde ad altre che ricordano molto da vicino l’estate (parliamo di massime non distanti dai 30°C). Successivamente poi si potrebbe avere un nuovo crollo termico. Ma andiamo per gradi.

Weekend del 25 e 26 aprile: il primo step
Buone notizie per quanto riguarda la festività. Nel corso del weekend del 25 e 26 aprile (è anche fino a mercoledì prossimo) a dominare la scena nel bacino del Mediterraneo sarà un anticiclone di stampo africano. Diciamo che avrà da un lato alcuni contributi azzorriani, ma da quell’altro la massa d’aria di origine è proprio dal Nord Africa.
Caldo? La risposta è sì, per il periodo. Prepariamoci a una vera impennata termica. Il riscaldamento si farà sentire specialmente sulla Valle Padana al Centro e sulle Isole maggiori. In questi settori i termometri sono pronti a schizzare davvero verso l’alto, superando agevolmente i 24-25 gradi, con punte anche di 27-28!
Ma poi cambierebbe tutto
Pronti quindi al secondo step. Le elaborazioni dei modelli ECMWF e GFS, che sono un po’ il punto di riferimento per gli esperti, suggeriscono un cambio di rotta radicale proprio in coincidenza con la fine del mese. Attenzione che tra mercoledì e giovedì della settimana prossima potrebbe piombarci addosso una botta fredda da nord-est. Si tratterebbe della dinamica già vista più volte.
Sarebbe una colata che, dalla Russia, inizierà a scivolare verso sud, puntando dritta verso l’Italia. Sarà proprio lo scontro tra quest’aria fredda e il catino ormai piuttosto caldo del Bacino del Mediterraneo a creare i contrasti termici necessari per l’innesco di fenomeni intensi.

Attenzione al nuovo maltempo
Occhio quindi al ponte del primo maggio. Non saranno certo giornate grigie con deboli pioviggini. Tutt’altro. Il maltempo agirà a macchia di leopardo, con fenomeni improvvisi, violenti e spesso di breve durata. Insomma il rischio di grandinate e colpi di vento ci sarà ancora.
Chiariamo subito il concetto. Il maltempo violento colpirà ovunque, sia chiaro, ma chi si troverà sotto le celle temporalesche più forti potrebbe ricevere davvero un tipo di tempo molto severo. Infine, come sempre accade in questi casi, la durata del maltempo non è eterna. A partire dal 3-4 maggio la pressione in sede Mediterranea dovrebbe di nuovo aumentare. Per i dettagli è meglio aspettare i prossimi aggiornamenti meteo su questa pazza primavera.
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