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40 gradi e zero termico oltre 4500 metri da Giovedì 18 sull’Italia: è un problema

Permettetemi di non chiamarlo "bel tempo": in questo articolo vi spiego cosa succederà

Davide Santini di Davide Santini
14 Giu 2026 - 09:00
in A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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Brutte notizie per chi ama il fresco: sta per arrivare la seconda ondata di caldo, con condizioni meteo roventi

Brutte notizie per chi ama il clima fresco e le piogge. Sta per arrivare una nuova ondata di caldo, ma non da subito. Andiamo per gradi. Fino a martedì 16 il clima rimarrà tutto sommato accettabile, con la possibilità di qualche temporale al nord. Poi, però, grande cambiamento. A partire dalla metà della settimana, soprattutto da giovedì 18, la situazione subirà un vero e proprio ribaltone. Partirà un cuore caldo rovente che dovrebbe interessarci per diversi giorni.

 

L’evoluzione

Analizzando attentamente i modelli meteo GFS ed ECMWF, si nota senza ombra di dubbio l’arrivo della seconda significativa ondata di caldo dell’estate, una fase che accompagnerà l’ingresso astronomico della nuova stagione e potrebbe protrarsi anche per parecchio tempo. Prepariamoci quindi a una struttura meteorologica veramente imponente, particolarmente duratura e bollente.

 

Secondo le prime stime, sulle zone pianeggianti le temperature potrebbero superare i valori normali anche di 10-13°C. Particolare attenzione anche allo zero termico, che potrebbe risalire fino a quote davvero eccezionali, inizialmente previste intorno ai 4500-4600 metri, o localmente anche oltre. Si tratta quindi di condizioni meteo-climatiche quasi estreme, che vanno assolutamente tenute d’occhio.

 

Zero termico a quote veramente esagerate, tutta l’Italia sarà oltre 4200 metri per giorni, con punte forse di 4700. Un vero e proprio dramma per i ghiacciai.

 

Qualche numero

Da giovedì le massime potrebbero raggiungere punte fino a 37-39°C sulle pianure settentrionali e nelle aree interne delle regioni centrali tirreniche. Parallelamente, si consumerà un vero dramma in montagna: tornerà a salire rapidamente anche lo zero termico, destinato a portarsi oltre i 4000 metri, con possibili picchi vicini ai 4500 metri. Una vera batosta per ghiacciai e nevi residue.

 

Il picco dell’anomalia potrebbe arrivare tra venerdì e il successivo weekend. Le proiezioni dei modelli indicano la possibilità di temperature molto elevate, con alcuni settori che potrebbero avvicinarsi alla soglia dei 40-41°C entro domenica. Le zone più soggette a questo caldo infernale dovrebbero essere le aree interne della Sicilia e della Puglia.

 

Anche se un po’ su tutto lo stivale le temperature dovrebbero superare i 35°C in pianura – valori decisamente bollenti, tipici delle più feroci ondate di caldo di un tempo. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo per capire la durata di questa fase bollente.

 

Sarà veramente un’andata di calore duratura e piuttosto forte, a causa di un potentissimo anticiclone che dovrebbe durare parecchio tempo. Sarà nostra premura aggiornarvi su eventuali cambiamenti.

Credit:

  • ECMWF – European State of the Climate 2025
  • Copernicus Climate Change Service – Early summer European heatwave
  • WMO – European State of the Climate 2025: record heatwaves
  • EUMETSAT – Europe in 2025: extremes from the Arctic Circle to the Mediterranean
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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