Un po’ di caldo già dal weekend
Il primo assaggio della nuova fase estiva arriverà già nel corso del weekend tra Sabato 13 e Domenica 14 Giugno. Il sole tornerà protagonista su gran parte del territorio nazionale e il riscaldamento diurno sarà evidente: molte città italiane potranno registrare valori massimi compresi tra 34 e 35°C, con punte ancora più elevate nelle aree interne e nelle zone maggiormente esposte. Anche il Nord Italia, reduce da un periodo più fresco e spesso instabile, inizierà a vivere un netto cambio di scenario con temperature decisamente più vicine alla piena estate.
Questa prima crescita termica rappresenterà però soltanto l’inizio di una fase ben più intensa. L’anticiclone, infatti, sarà destinato a rafforzarsi ulteriormente nei giorni successivi, preparando il terreno a un’ondata di calore di stampo africano.
Il momento più delicato della fase calda è atteso nella seconda parte della prossima settimana. Dopo un possibile temporaneo aumento dell’instabilità tra Lunedì 15 e Martedì 16 Giugno, soprattutto sulle regioni settentrionali, la situazione dovrebbe nuovamente stabilizzarsi grazie alla spinta dell’anticiclone subtropicale.
Venti caldi africani e temperature sopra i 40°C
Alla base di questa evoluzione ci sarà una particolare configurazione atmosferica sull’Europa occidentale. Una vasta area di bassa pressione favorirà la risalita verso il Mediterraneo centrale di masse d’aria molto calde provenienti direttamente dal continente africano. Questa corrente calda, alimentata dal cuore del Sahara, contribuirà alla formazione di un robusto promontorio anticiclonico destinato a interessare gran parte dell’Italia.
Tra Mercoledì 17 e Giovedì 18 Giugno potrebbe quindi iniziare la fase più intensa dell’episodio. Le temperature sono previste in ulteriore aumento e in diverse zone potranno superare abbondantemente le medie climatiche del periodo. Il rischio è quello di vivere giornate con caratteristiche più simili a quelle tipiche di Luglio e Agosto che alla metà di Giugno.
Le aree maggiormente coinvolte saranno probabilmente la Pianura Padana, le regioni tirreniche e le due principali isole italiane. In queste zone i valori massimi potrebbero raggiungere con facilità i 36-38°C entro il prossimo weekend. Particolare attenzione sarà rivolta alle zone interne della Sardegna, della Toscana e ad alcune aree lontane dall’influenza del mare, dove non si esclude la possibilità di superare localmente la soglia dei 40°C.
Afa, notti tropicali e un caldo destinato a proseguire
L’arrivo del caldo intenso non sarà accompagnato soltanto da temperature elevate, ma anche da un aumento progressivo dell’umidità, elemento che renderà la situazione ancora più impegnativa. Nelle pianure, lungo le coste e soprattutto nei grandi centri urbani, il calore potrebbe risultare particolarmente pesante a causa dell’Afa e della riduzione della ventilazione.
La sensazione percepita dal corpo umano sarà quindi superiore rispetto ai valori indicati dai termometri. Le ore centrali della giornata saranno quelle più difficili, con condizioni di disagio soprattutto per chi si troverà all’aperto o nelle aree maggiormente urbanizzate.
Anche le ore notturne inizieranno a risentire della nuova impostazione climatica. In molte località le temperature minime potrebbero rimanere superiori ai 20°C, dando origine alle prime vere notti tropicali della stagione. Questo aspetto sarà particolarmente evidente nelle grandi città, nelle zone costiere e nelle pianure, dove il calore accumulato durante il giorno tende a disperdersi più lentamente.
L’Italia si prepara dunque ad affrontare il primo vero episodio di caldo intenso del 2026. Una fase che potrebbe durare diversi giorni e segnare l’avvio definitivo della stagione estiva, con prevalenza di sole, temperature molto elevate e condizioni atmosferiche tipiche dei periodi più caldi dell’anno. L’estate sembra pronta a entrare nel vivo con largo anticipo.