(TEMPOITALIA.IT) Stiamo vivendo una fase di tepore del tutto anomala per la prima metà di Aprile. Non è normale avere massime superiori a 25°C in questo periodo dell’anno! La responsabilità, a seconda del proprio punto di vista, è dell’ingombrante presenza dell’anticiclone africano, che ha fatto impennare le colonnine di mercurio su tutta l’Italia, ma in particolare al Settentrione.
Eppure il consiglio degli esperti è inequivocabile: godiamoci questa parentesi mite finché dura, perché all’orizzonte si intravede già una svolta. Di quelle toste. Andiamo per gradi e scopriamo insieme i dettagli di ciò che ci attende.
Un super ribaltone
Le mappe meteo, che in un primo momento potevano apparire incerte o suggerire solo lievi flessioni termiche, sembrano ora confermare all’unanimità un radicale cambio di circolazione. In quale data? Il 10 aprile! Non si tratterà affatto di un momentaneo calo termico, paragonabile al classico acquazzone primaverile passeggero. La data è ormai certa e si andrà ben al di sotto delle medie stagionali.
L’alta pressione subtropicale, che ci sta regalando questo piacevole assaggio estivo, sarà costretta a una brusca ritirata, cedendo sotto i colpi di un fronte freddo ed estremamente incisivo. Di matrice russa, per l’esattezza.

Che scontro
Assisteremo a un massiccio travaso d’aria piuttosto fredda proveniente direttamente dall’Europa orientale e dalle steppe russe – una massa d’aria che ha tutte le intenzioni di investire l’Italia. Le conseguenze di questa irruzione saranno davvero impressionanti. Prepariamoci a un crollo repentino delle temperature.
L’aria gelida, irrompendo su un bacino del Mar Mediterraneo che è stato letteralmente surriscaldato da giorni di dominio incontrastato dell’anticiclone, andrà a destabilizzare violentemente l’intera colonna atmosferica. Quando masse d’aria con caratteristiche termiche e igrometriche così opposte si scontrano, può succedere di tutto. Si creerà un vortice ciclonico? È possibile.
Maltempo diffuso
Questo minimo depressionario sarà piuttosto profondo. Prepariamoci dunque a un’altra fase di precipitazioni estese e intense. A grandi linee, possiamo aspettarci piogge diffuse su gran parte del territorio nazionale. Temporali che localmente potrebbero assumere carattere di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento e possibili grandinate. Il tutto condito da un abbassamento della quota neve, fin a livelli collinari? Molto probabilmente sì.
Bisognerà attendere le conferme. Ma se le isoterme attuali venissero confermate dai prossimi aggiornamenti modellistici, i fiocchi bianchi potrebbero spingersi fin sotto i 1.000 metri in Appennino. Nel cuore di Aprile…
Ma quanto durerà il freddo?
Il sapore di questa fase sarà quasi da Febbraio, portando a un drastico stravolgimento delle abitudini quotidiane. Dalle maniche corte, dai vestiti leggeri e dagli occhiali da sole si passerà ai cappotti, alle sciarpe e agli ombrelli nel giro di sole 24-48 ore. In sostanza si passerà da valori tipici di Maggio a medie di inizio Marzo. Mica poco!
Per quanto riguarda la durata, lo shock termico dovrebbe essere di circa un paio di giorni. Attenzione però: le proiezioni a lungo termine suggeriscono che probabilmente ci trascineremo un meteo instabile, caratterizzato da forti sbalzi climatici. Sappiamo che Aprile è un mese dal meteo pazzerello. Ma quest’anno ci sembra che faccia davvero sul serio…







