
(TEMPOITALIA.IT) Vero e proprio colpo di scena meteo. I nostri lettori lo sapranno senz’altro, avendolo già trattato nei precedenti articoli. Ciò non toglie che in questo nuovo approfondimento ci occupiamo del crollo termico in arrivo nelle prossime ore.
Fa ancora caldo
Ancora oggi, Domenica 19 Aprile, il nostro Paese sta godendo di una robusta campana di alta pressione che sta garantendo una fase meteo decisamente mite, con valori tipici della seconda metà di Maggio. Ancora per oggi e in parte domani, durante le ore centrali e pomeridiane, i termometri schizzano verso l’alto, raggiungendo punte di 26-28°C. Queste temperature, decisamente superiori alle medie climatiche del periodo, sono però destinate a finire.

Attenzione alle prossime ore
Focus regionale: la Valle Padana. L’inevitabile scontro termico con l’aria mite e umida preesistente nei bassi strati fungerà da innesco per la formazione di moti convettivi, anche di una certa rilevanza. Questo si tradurrà nello sviluppo di rovesci sparsi e qualche temporale, a tratti anche di forte intensità, che colpiranno in maniera isolata il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e i comparti alpini orientali. Non saremo ancora di fronte al vero peggioramento, ma questo contrasto rappresenterà il primo segnale dell’arrivo del maltempo.

Il cambiamento è deciso
Il vero punto di svolta è fissato per Lunedì 20 Aprile, soprattutto in serata e nella notte. La circolazione atmosferica su scala europea subirà una modifica strutturale – un cambio netto. Il nostro anticiclone africano migrerà molto più a nord e questa configurazione di blocco favorirà la discesa di correnti d’aria fredda da nord-est verso il cuore dell’Europa centrale, per poi riversarsi nel bacino del Mediterraneo. Sarà una vera e propria ondata di gelo sui Balcani, mentre per l’Italia saremo fortunatamente presi di striscio. Ciò non toglie che le temperature saranno in netta discesa, seppur di pochi gradi al di sotto delle medie tipiche di riferimento.

Crollo termico
Sul cuore del Vecchio Continente le temperature crolleranno su valori tipici di metà Marzo. Anche in Italia il tracollo termico sarà netto e avvertibile da tutti: rispetto al tepore del fine settimana, perderemo diffusamente tra i 6 e i 9 gradi. L’apice del calo riguarderà le zone orientali del Paese e buona parte della Valle Padana. Attenzione però: non si tratta di un colpo di coda dell’inverno, poiché si partiva da temperature ben più alte della media. Sentiremo un bello sbalzo proprio perché si passa da condizioni meteo quasi estive (da Maggio inoltrato) a un improvviso ritorno indietro di un paio di mesi. Il tutto dovrebbe durare fino a Sabato 25 Aprile. Continuate a seguirci.

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