(TEMPOITALIA.IT) Bene, in qualche proiezione modellistica si intravede un quadro meteo climatico che ben conosciamo: quello dell’anticiclone africano. È ancora prematuro parlarne per il semplice fatto che non tutti i centri di calcolo internazionali sono orientati in tale direzione. Fintanto che persisterà hanno ipotesi differenti tra i vari modelli non potremmo far altro che prenderle tutte in considerazione
Qui però si sta parlando di altro, si sta parlando infatti di quella figura anticiclonica che negli ultimi 20 anni se non addirittura vent’anni abbiamo imparato a conoscere fin troppo bene. Un rapporto di amore odio, diciamo che in tanti odiano questa figura altri invece sono contenti quando si parla di sole, caldo e bel tempo.
Che poi sul sole, caldo e bel tempo ci sarebbe tanto da dire, probabilmente se qualcuno avesse conosciuto l’anticiclone delle Azzorre nei tempi che furono avrebbe un altro concetto di stabilità atmosferica. Ma tant’è, la struttura anticiclonica del nuovo millennio è senza dubbio quella africana.
Badate bene, quando abbiamo a che fare con questo tipo di alta pressione c’è poco da fare, viene decretata la fine dei giochi meteo. Sì, perché spesso e volentieri quando abbiamo un consolidamento dell’anticiclone africano le giornate di sole e temperature superiori alle medie stagionali si susseguono in maniera allucinante.
Ed è per questo motivo che dobbiamo sperare in qualcosa di diverso, è per questo motivo che dobbiamo sperare che qualche resta di aprile e poi maggio facciano il loro dovere in termini di tempo primaverile. Non è ancora arrivato il momento per il caldo dell’estate ma non è ancora arrivato il momento neppure per le rimonte anticicloniche definitive.
Per parlare di caldo estremo, caldo anomalo, estremizzazione meteo climatica e chi più ne ha più ne metta di tempo ce ne sarà anche se siamo sempre convinti che la prossima sarà comunque un’estate all’insegna della normalità. Della nuova normalità degli anni 2000. (TEMPOITALIA.IT)









