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Ponte del 1° Maggio: novità meteo non buone da GFS

Davide Santini di Davide Santini
23 Apr 2026 - 09:00
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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Ebbene sì, cari lettori. L’avvicinarsi dell’atteso Ponte del Primo Maggio è una cosa sentita da moltissime persone. Ma attenzione: per l’atmosfera è un giorno come gli altri e, ovviamente, è lei che comanda il tempo. Andando ad analizzare le ultimissime proiezioni del modello di calcolo GFS (Global Forecast System), emerge un quadro atmosferico decisamente dinamico.

 

Prepariamoci quindi a una fase particolarmente perturbata, con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio e temporale di una certa intensità. Potrebbe essere, quindi, un ponte rovinato da condizioni atmosferiche fortemente instabili.

 

Nuova possibilità di maltempo proprio per il ponte del primo maggio? È l’ipotesi del modello americano GFS.

Cosa accadrà

Entrando nel vivo dell’analisi barica prevista per la giornata di Venerdì 1° Maggio, notiamo un pattern piuttosto complesso. Una figura depressionaria molto ben strutturata, in arrivo dai quadranti occidentali, è destinata a farsi strada con prepotenza verso il bacino del Mediterraneo. Ma non è tutto.

 

Ci sarà anche un’anomala posizione dell’alta pressione. Non a caso, le mappe indicano un netto sbilanciamento dell’anticiclone verso le latitudini del Nord Europa, spingendosi fino a ridosso del Mar di Norvegia. Ancora una volta un pattern meteorologico piuttosto atipico, non caratteristico della Primavera. Questa configurazione lascerebbe campo libero a una potenziale interazione tra le masse d’aria fredda continentale, in rientro retrogrado dalla Russia, e il profondo vortice ciclonico ormai posizionato nel cuore dei nostri mari. Sarebbe stato qualcosa di notevole se fossimo stati nel pieno dell’inverno…

 

Possibile nuovo affondo temporalesco su parte dell’Europa proprio durante la giornata del Primo Maggio.

 

Le conseguenze sul tempo del Ponte

Osservando le proiezioni relative alla sommatoria delle precipitazioni, la distribuzione geografica dei fenomeni risulta molto chiara e le mappe parlano da sole. Durante le 24 ore del Primo Maggio, il maltempo colpirà duramente e principalmente le regioni del Nord e gran parte del Centro Italia. È ancora presto per dire se avremo le classiche piogge di forte maltempo oppure un periodo di instabilità latente. Ricordiamo che, anche se potrebbe non fare piacere a molti, queste eventuali precipitazioni costituirebbero un’autentica e fondamentale boccata d’ossigeno per la nostra agricoltura, rimpinguando le riserve idriche.

 

Il Sud Italia, in questa primissima fase del peggioramento, risulterà invece un po’ più ai margini, coinvolto solamente da qualche annuvolamento o da fenomeni di breve durata. La tregua per il Meridione sarà però effimera: nei giorni immediatamente successivi, forse già dal 3 o dal 4 Maggio, potrebbe arrivare un po’ di pioggia anche per le regioni meridionali. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.

Possibilità di recrudescenza temporalesca anche nei giorni successivi. Non si vedono lunghe fasi stabili.

Credit:

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
  • Weather Underground – Weather History & Forecast
  • WMO – World Meteorological Organization
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Dapprima all'Università Alma Mater Studiorum di Bologna e poi all'Università Statale di Milano. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno. Insegna matematica e fisica a tutti i livelli. È divulgatore scientifico e cerca di spiegare, con parole semplici ma mirate, la fisica dell'atmosfera.

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