• Privacy
sabato, 2 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A La notizia del Giorno

Dalla siccità alle piogge abbondanti: Maggio segna la svolta e non si ferma subito

Piero Luciani di Piero Luciani
02 Mag 2026 - 11:30
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

(TEMPOITALIA.IT) Il blocco anticiclonico che ha dominato l’Europa occidentale per quasi un mese ha ceduto. Non si tratta di un cedimento temporaneo, di quelli che durano qualche giorno e poi si richiudono: questa volta la svolta sembra strutturale, capace di accompagnare il meteo italiano per tutta la prima metà di Maggio e forse oltre. Le correnti atlantiche stanno riprendendo il controllo della circolazione europea, e l’Italia si appresta a passare da settimane di siccità latente a una fase con eccessi di pioggia su larga parte del Centro-Nord.

 

Da Lunedì 4: prima perturbazione e inizio di una fase lunga

La svolta prende piede da Lunedì 4 Maggio, con le prime piogge che raggiungeranno il Nord-Ovest e la Sardegna già nelle ore del mattino, inizialmente deboli o moderate. Ma questa prima perturbazione è solo l’antipasto. Il clou arriverà tra Martedì 5 e Mercoledì 6 Maggio, quando precipitazioni più diffuse e intense colpiranno il Nord e il medio-alto versante tirrenico, con accumuli che in alcune zone potrebbero risultare ingenti in poche ore.

Le aree a maggiore attenzione sono la Liguria di Levante e l’alta Toscana, dove linee temporalesche di origine marittima potrebbero insistere sulle stesse zone per ore, producendo nubifragi con rischio di locali alluvioni lampo. Anche la fascia prealpina, alcune zone della Lombardia, l’Umbria e il Lazio sono nel mirino dei fenomeni più intensi. I temporali colpiranno a più riprese gli stessi settori, configurando un eccesso pluviometrico proprio dove finora si era visto poco o nulla.

 

Perché i fenomeni possono diventare violenti

C’è un elemento che amplifica il quadro in modo significativo. Aprile ha lasciato al Mediterraneo acque superficiali più calde del normale, con anomalie che in alcuni punti raggiungono i 5°C oltre la media. Un mare così surriscaldato cede calore e umidità all’atmosfera, fornendo carburante aggiuntivo ai sistemi perturbati in transito. Quando le correnti fresche e umide atlantiche entrano in contatto con i flussi caldi di origine nord-africana che risalgono dal Sud, i contrasti termici risultanti possono innescare temporali di intensità superiore alla norma, con grandinate e raffiche di vento improvvise nelle zone di confine tra le due masse d’aria.

È un meccanismo che conosciamo bene: le temperature costantemente sopra la media delle ultime settimane hanno accumulato energia termica nei bassi strati, e le perturbazioni atlantiche trovano ora un serbatoio pronto ad alimentare i fenomeni più estremi. Le regioni centrali, che si trovano nella fascia di confine tra il flusso atlantico a nord e l’anticiclone africano a sud, sono quelle più esposte a questa fenomenologia esplosiva.

 

Al Sud il caldo, al Nord le piogge: Italia divisa

Il Sud e le Isole Maggiori vivranno una situazione quasi opposta. Il promontorio anticiclonico subtropicale manterrà temperature elevate, con picchi che potranno superare i 25°C e correnti di scirocco che porteranno pulviscolo sahariano in quota, tingendo i cieli di tonalità lattiginose. I fronti perturbati transiteranno sfrangiati su queste aree con effetti trascurabili. Una penisola spaccata in due, nord e sud con meteo radicalmente diverso nello stesso giorno.

 

La fase potrebbe durare fino a metà Maggio

Le proiezioni del Centro Europeo ECMWF confermano una piovosità di Maggio superiore alla norma su Centro-Nord Italia, Sardegna, Sud della Francia e gran parte della Penisola Iberica, con il flusso instabile atlantico che continuerà a puntare verso il Mediterraneo con una componente sudoccidentale favorevole alle precipitazioni sulle zone più esposte. Lo scenario perturbato potrebbe insistere sino a metà mese, con qualche pausa attorno al weekend del 9-10 Maggio, quando l’anticiclone subtropicale potrebbe guadagnare terreno anche al Centro-Nord regalando una tregua temporanea.

Solo nella seconda metà di Maggio si potrebbe aprire uno spazio più consistente per il caldo, con l’anticiclone africano eventualmente in grado di portare le prime giornate con i 30°C da nord a sud. Ma prima di arrivarci, tanta acqua passerà letteralmente sotto i ponti. Chi sperava in un Maggio estivo in anticipo dovrà avere pazienza: la primavera ha ancora molto da dire, e stavolta lo dice con la pioggia.

Va ricordato che le previsioni a medio-lungo termine portano sempre con sé un margine di incertezza. La tendenza è chiara, i dettagli sui singoli giorni e sulle aree più colpite richiederanno aggiornamenti continui nei prossimi giorni.

  (TEMPOITALIA.IT)

Credit

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts
  • Copernicus Climate Change Service – C3S
  • NOAA – Global Forecast System
  • Copernicus Marine Service – Mediterranean Sea Surface Temperature
Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo Weekend: Sabato di Sole, Domenica segnali di cambiamento

Piero Luciani

Piero Luciani

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

Leggi anche questi Articoli

A La notizia del Giorno

Meteo Weekend: Sabato di Sole, Domenica segnali di cambiamento

2 Maggio 2026
A La notizia del Giorno

Meteo: corridoio atlantico sull’Italia, maltempo per giorni

2 Maggio 2026
A La notizia del Giorno

Sole e caldo nel weekend: da Lunedì 4 Maggio torna la pioggia e farà sul serio

2 Maggio 2026

Dalla siccità alle piogge abbondanti: Maggio segna la svolta e non si ferma subito

2 Maggio 2026

Meteo Weekend: Sabato di Sole, Domenica segnali di cambiamento

2 Maggio 2026

Meteo: corridoio atlantico sull’Italia, maltempo per giorni

2 Maggio 2026

Sole e caldo nel weekend: da Lunedì 4 Maggio torna la pioggia e farà sul serio

2 Maggio 2026
Correnti atlantiche in arrivo anche sull'Italia

L’anticiclone crolla sotto l’urto atlantico, svolta a sorpresa di maggio

1 Maggio 2026

Maggio imprevedibile: piogge atlantiche, contrasti esplosivi e un mare troppo caldo

1 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.