(TEMPOITALIA.IT) Vero e proprio braccio di ferro nelle previsioni meteo. Mi piace utilizzare questa metafora perché, in questo articolo, analizzerò due tra i maggiori centri di calcolo internazionali, ECMWF e GFS, che al momento non sono del tutto concordi su quello che dovrebbe accadere settimana prossima.

Cosa prevede ECMWF
Secondo il modello europeo, l’anticiclone subtropicale dovrebbe rafforzarsi e conquistare gran parte del Bacino del Mediterraneo, soprattutto a cominciare da Venerdì 12. Così facendo, il caldo tornerebbe a intensificarsi da nord a sud, con uno spiccato surplus termico rispetto alla media e la quasi totale assenza di rovesci e temporali. A causa della quota di geopotenziale molto alta, non si riuscirebbero nemmeno a formare i consueti cumuli di calore sui monti.

La versione di GFS
Non è del tutto concorde il modello americano, perché vedrebbe una saccatura approfondirsi un po’ di più e, così facendo, si assisterebbe a un deciso aumento dell’instabilità atmosferica, con lo sviluppo di temporali anche diffusi e un clima più gradevole. L’Italia si troverebbe coinvolta da due giorni di intenso maltempo, soprattutto sulle regioni settentrionali, ma secondo questa ipotesi anche in quelle centrali e localmente meridionali.

La via di mezzo più probabile
E allora a chi credere? L’esperienza insegna che spesso c’è una via di mezzo. Ovvero: l’anticiclone dovrebbe effettivamente consolidarsi sul Mediterraneo e sull’Italia, ma senza mostrare troppo i muscoli. Questa caratteristica consentirebbe a correnti più fresche provenienti dal nord Europa di infiltrarsi in quota, creando le condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali soprattutto sulle regioni nord-orientali e nelle aree interne del Centro-Sud. Discorso diverso, invece, per quelle nord-occidentali, che risulterebbero sottovento con un clima piuttosto secco. Temperature in aumento ma umidità molto contenuta.
Le temperature attese
Dal punto di vista termico, i valori si manterrebbero su livelli tipicamente estivi ma senza toccare punte eccessive. Le massime dovrebbero oscillare generalmente tra i 25°C e i 28°C su gran parte delle nostre regioni, pianura compresa. Si tratterebbe di un clima comunque estivo, ma decisamente sopportabile, favorito anche da tassi di umidità particolarmente bassi.
L’unica previsione che appare al momento relativamente consolidata riguarda il breve peggioramento atteso tra il 9 e il 10 Giugno. In questa fase, una rapida perturbazione temporalesca dovrebbe attraversare diverse regioni del Nord, con una buona dose di temporali, localmente anche di forte intensità, e un veloce calo termico. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
Credit: (TEMPOITALIA.IT)






