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Situazione meteo di oggi 12 settembre 2026. ICON. Credit Centro elaborazioni modelli matematici TempoItalia.it.

Forte instabilità al Sud e in Sicilia

Il cuore del peggioramento si concentra sulle regioni meridionali, dove l’instabilità interessa praticamente ogni settore. I fenomeni più organizzati riguardano Calabria e Basilicata, con rovesci e temporali diffusi e localmente anche intensi nelle prime ore della giornata, in graduale attenuazione dal pomeriggio. Quallche piovasco , e non si escluono temporali si avranno nelle zone interne di Campania, Molise e il nord della Puglia, mentre sulla stessa Puglia i rovesci e i temporali si svilupperanno soprattutto dal pomeriggio, in particolare sulle aree interne e sul versante ionico, ma anche sulle coste. Non sono escluse grandinate. Possibilità di trombe marine visibili dalla costa in tutto il Sud Italia e Sicilia. Segnalo che non sono pericolose e non si avvicinano sulla costa.

In Sicilia i rovesci e i temporali risultano sparsi sul settore tirrenico già dal mattino, anche forti, per poi estendersi nel pomeriggio verso le zone interne e le coste ioniche. Si tratta della coda del quadro descritto nei giorni scorsi, quando l’aria oceanica si è tuffata in un Mediterraneo ancora bollente è in grad di innnescare nubifragi e tempeste elettriche. Ed è quello che si sta vivendo in queste ore.

 

Celle temporalesche intense al Sud e Sicilia. Credit EUMETSAT.

 

Mappa dei temporali – ovvero dei fulmini – alle ore 8 di oggi. Credit blitzortung.org

Nord tra schiarite e piovaschi sui rilievi orientali

Sulle regioni di Nord-Ovest il cielo si presenta generalmente poco nuvoloso, con qualche addensamento compatto limitato alle prime ore del mattino (si veda qui sotto Milano). Ampie schiarite anche sulle coste adriatiche e sul Triveneto, dove però nel pomeriggio si formano locali addensamenti nuvolosi sui rilievi orientali, associati a brevi piovaschi di breve durata. Niente che possa compromettere le attività all’aperto, come anticipato per questo fine settimana dal profilo gradevole.

 

Nubi su Milano, in giornata ci sarà il sole. Credit Milan Skyline
Espansione Tv – YOUTUBE.

Centro Italia diviso dall’Appennino, Sardegna in pieno sole

Al Centro Italia la differenza fra i due versanti è netta. Sulle regioni tirreniche e sulla Sardegna prevale il cielo sereno, con qualche annuvolamento pomeridiano confinato ai rilievi appenninici. Il versante adriatico risulta invece irregolarmente nuvoloso, con possibilità di rovesci o temporali che si attenuano dal tardo pomeriggio.

 

Temperature massime nei capoluoghi del 12 Settembre, stima

Cagliari, Catania, Ragusa 32°C

Benevento, Caserta, Messina, Reggio di Calabria, Siracusa 31°C

Grosseto, Imperia, Livorno, Napoli, Palermo, Roma 30°C

Agrigento, Avellino, Barletta, Caltanissetta, Frosinone, Genova, La Spezia, Latina, Pisa, Salerno, Sanluri, Savona, Taranto, Terni, Tortolì 29°C

Bari, Brindisi, Carbonia, Carrara, Firenze, Foggia, Iglesias, Lucca, Olbia, Oristano, Prato, Trani, Trapani, Villacidro, Viterbo 28°C

Andria, Asti, Cremona, Crotone, Isernia, Lecce, Mantova, Massa, Matera, Nuoro, Parma, Piacenza, Pistoia, Rieti, Sassari, Siena, Trieste 27°C

Alessandria, Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Bologna, Cesena, Como, Ferrara, Forlì, L’Aquila, Lecco, Lodi, Milano, Modena, Monza, Novara, Padova, Pavia, Pesaro, Pescara, Ravenna, Reggio nell’Emilia, Rimini, Rovigo, Tempio Pausania, Torino, Venezia, Verbania, Vercelli 26°C

Brescia, Catanzaro, Enna, Pordenone, Treviso, Verona, Vicenza 25°C

Bergamo, Cosenza, Gorizia, Lanusei, Macerata, Perugia, Potenza, Udine, Varese, Vibo Valentia 24°C

Aosta, Campobasso, Chieti, Cuneo, Fermo, Teramo 23°C

Biella, Bolzano, Sondrio, Trento, Urbino 22°C

Belluno 21°C

 

Nessun picco africano, fa specie il caldo ancora al Sud, ma siamo nei limiti della norma

Il dato che salta all’occhio è la compressione dell’intervallo termico, fra il capoluogo più caldo e quello più fresco corrono appena 11 gradi, una forbice stretta per metà settembre, quando le differenze fra pianure interne e settori montani superano spesso i 15 gradi. Nessuna città raggiunge i 33°C: il promontorio subtropicale ha mollato la presa e i valori restano nei dintorni delle medie del periodo, con scarti positivi contenuti solo sul versante tirrenico e sulle isole maggiori. Va detto che l’estreme regioni meridionali, vedranno il calo termico nel corso di questo fine settimana.

Il podio è tutto insulare e meridionale. Cagliari, Catania e Ragusa toccano i 32°C, seguite da Benevento, Caserta, Messina, Reggio di Calabria e Siracusa con 31°C.

 

Nel Nord Italia la distribuzione è decisamente omogenea: la classe di temperature più popolata è quella dei 26°C, che raccoglie ventinove capoluoghi fra Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Marche, da Torino a Milano, da Bologna a Venezia. Scendono sotto questa soglia le città delle vallate alpine e prealpine, con Belluno ultima a 21°C e il gruppo di Biella, Bolzano, Sondrio e Trento a 22°C. Ma qui mi attenderei qualche grado in più.

Interessante il caso della Sardegna, che da sola copre otto gradi di escursione: Cagliari a 32°C e Lanusei a 24°C misurano la distanza fra il Campidano e l’Ogliastra montana. L’isola è fuori dalla fornace africana che ha generato uno stress termico esagerato tra la popolazione.

 

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