Tra martedì 27 e giovedì 29 ottobre il ritorno del sole potrebbe favorire un aumento delle temperature, soprattutto al Nord e al Centro. Al mattino, invece, il fresco continuerà a farsi sentire, con differenze anche superiori ai dieci gradi rispetto alle ore pomeridiane. Nelle pianure del Nord Italia il freddo notturno si sente già con valori prossimi ai 5°C. Ben inferiori rispetto al resto d’Italia, specie delle aree costiere.
Il fresco lascia gradualmente spazio a pomeriggi più miti. È questa la tendenza delineata per i prossimi giorni, quando il consolidamento dell’alta pressione delle Azzorre potrebbe riportare condizioni atmosferiche più stabili su gran parte dell’Italia. Dopo il calo termico associato ai venti di maestrale, le temperature massime tornerebbero così a salire, con gli aumenti più evidenti nelle regioni settentrionali e in parte di quelle centrali. Insomma, la fase mite.
Il cambiamento, tuttavia, non si tradurrebbe in un rialzo uniforme nell’arco delle ventiquattro ore. Se durante il giorno il soleggiamento favorirà un clima più gradevole, di notte e nelle prime ore del mattino resteranno condizioni decisamente più fresche. A caratterizzare questa fase sarà dunque soprattutto il contrasto tra le temperature minime e quelle massime.
Fino a lunedì resiste il fresco, poi cambia lo scenario
Fino a lunedì 26 ottobre gli effetti della recente ventilazione fredda potrebbero mantenere un contesto piuttosto frizzante, avvertibile soprattutto dopo il tramonto e al risveglio. Il successivo indebolimento del maestrale, insieme al progressivo rafforzamento dell’anticiclone, favorirebbe un recupero delle temperature diurne.
In questa configurazione l’area di alta pressione riceverebbe anche un contributo di aria più mite di origine subtropicale, che potrebbe agevolare una maggiore presenza del sole e una fase di tempo generalmente più tranquillo. La risposta dei termometri dipenderà comunque dalle condizioni locali. La durata effettiva del soleggiamento e l’eventuale presenza di nubi basse o foschie potranno rendere il riscaldamento più evidente in alcune zone e più contenuto in altre.
Nord, gli aumenti maggiori tra pianure e fondovalle
I primi rialzi apprezzabili sono attesi da martedì 27 ottobre, mentre la fase relativamente più mite potrebbe concretizzarsi entro giovedì 29. Le regioni settentrionali sarebbero tra le aree maggiormente interessate dal cambiamento, ma la crescita termica si percepirà specie in montagna, assai meno in Valle Padana, dove le temperature massime saranno quasi stazionarie.
Sulla Pianura Padana si prospettano aumenti delle massime nell’ordine di 1-3°C. A Milano, Torino e Bologna i valori pomeridiani potrebbero quindi passare da circa 14-15°C a 17-18°C, rendendo più piacevoli le ore centrali della giornata. Un recupero ancora più consistente, localmente nell’ordine di 5-6°C, viene ipotizzato in alcuni fondovalle alpini. Per Bolzano e Trento sono indicati possibili picchi di 18-19°C, mentre ad Aosta si potrebbero toccare punte di 21-22°C. Quest’ultimo dato va considerato come una possibilità locale, da verificare nei successivi aggiornamenti, senza estenderlo all’intero territorio valdostano. Ma in queste aree, potrebbero risultare sotto i 5°C le temperature minime. Insomma, l’autunno sta avanzando.
Anche al Centro pomeriggi più miti
Il rialzo delle temperature dovrebbe coinvolgere anche le regioni centrali. A Firenze e Roma si potrebbe passare da massime attorno ai 17-18°C di lunedì a valori oltre i 21°C nella parte centrale della settimana.
Al Sud, invece, il recupero termico si annuncia più contenuto. Il recente raffreddamento, infatti, avrebbe interessato le regioni meridionali in misura meno marcata: il successivo aumento partirebbe dunque da condizioni già relativamente meno fresche. Anche qui, comunque, mitezza anche accompagnata da temperature minime superiori a quelle del Nord Italia.
Notti serene e forti differenze tra minime e massime
L’aspetto più caratteristico della settimana potrebbe essere la marcata escursione termica giornaliera. Il cielo sereno favorisce il riscaldamento del suolo durante il giorno, ma permette anche una maggiore dispersione del calore nelle ore notturne. Di conseguenza, al ritorno di pomeriggi miti non corrisponderebbero necessariamente notti altrettanto temperate. In alcune aree del Nord e nelle vallate interne del Centro le minime potrebbero mantenersi attorno ai 7-8°C, con scarti rispetto alle massime anche superiori ai 10°C.
La tendenza descrive dunque una parentesi più stabile e mite, la cui intensità andrà valutata zona per zona. Per stabilire quanto i valori potranno discostarsi dalle medie stagionali e quanto durerà questa fase serviranno conferme dai prossimi aggiornamenti, anche perché all’orizzonte si intravede già un possibile cambio di scenario. Nel frattempo, il segnale principale resta quello di un possibile recupero delle massime, accompagnato da un fresco notturno ancora ben presente.
Vi passiamo i valori estremi prospettati dal nostro Centro Meteo:
Temperature minime fino al 29 ottobre 2026 per i capoluoghi italiani
Bolzano, Trento 2°C
Asti, Belluno 3°C
L’Aquila, Torino, Benevento, Cuneo, Sondrio 4°C
Alessandria, Bergamo, Gorizia, Vicenza 5°C
Modena, Udine, Novara, Varese, Vercelli, Biella, Monza, Parma, Como, Potenza, Reggio nell’Emilia, Campobasso, Lodi, Padova, Pavia, Piacenza, Brescia, Cremona, Milano, Verona 6°C
Ferrara, Rovigo, Urbino, Arezzo, Avellino, Bologna, Mantova, Isernia, Macerata, Rieti, Pordenone, Aosta, Forlì, Treviso, Ascoli Piceno, Siena, Terni, Teramo 7°C
Cesena, Perugia, Cosenza, Firenze, Fermo, Chieti, Matera, Ravenna, Frosinone, Pistoia 8°C
Lucca, Lecco, Verbania, Prato, Trieste, Grosseto, Roma, Enna, Caltanissetta, Venezia 9°C
Foggia, Viterbo, Rimini, Caserta, Latina, Catanzaro 10°C
Genova, La Spezia, Pisa, Sassari, Pesaro, Nuoro, Tempio Pausania, Carrara, Ragusa, Andria, Sanluri, Pescara, Iglesias, Savona, Villacidro 11°C
Oristano, Carbonia, Lecce, Taranto, Lanusei, Salerno, Vibo Valentia, Ancona, Bari, Livorno 12°C
Barletta, Imperia, Massa, Napoli, Agrigento, Trani, Crotone 13°C
Cagliari, Brindisi, Olbia 14°C
Siracusa, Catania 15°C
Tortolì, Reggio di Calabria, Trapani, Messina 16°C
Palermo 17°C
Temperature massime fino al 29 ottobre 2026 per i capoluoghi italiani
Catania, Cagliari, Tortolì 25°C
Olbia, Trapani, Messina, Reggio di Calabria, Siracusa 24°C
Palermo, Napoli, Sanluri, Oristano, Agrigento, Livorno, Roma 23°C
Salerno, Carbonia, La Spezia, Grosseto, Crotone, Villacidro, Imperia, Iglesias, Pisa, Taranto, Caserta, Sassari 22°C
Firenze, Latina, Trani, Barletta, Bari, Ragusa, Terni, Pescara, Savona, Genova, Benevento, Prato, Carrara, Cosenza, Caltanissetta 21°C
Massa, Viterbo, Brindisi, Lucca, Foggia, Trieste, Catanzaro, Frosinone, Nuoro, Pistoia, Rieti, Andria, Arezzo 20°C
Ancona, Pesaro, Lecce, Tempio Pausania, Avellino, Lanusei, Rovigo, Isernia, Ravenna, Rimini, Siena, Venezia, Cesena, L’Aquila, Verbania, Forlì, Ferrara, Bologna 19°C
Torino, Lecco, Matera, Modena, Padova, Reggio nell’Emilia, Parma, Verona, Vibo Valentia, Chieti, Como, Treviso, Aosta, Mantova, Perugia, Vicenza, Milano, Asti, Enna, Monza, Piacenza, Pordenone, Udine 18°C
Cremona, Pavia, Vercelli, Cuneo, Gorizia, Novara, Sondrio, Alessandria, Ascoli Piceno, Brescia, Lodi, Fermo, Teramo, Macerata, Bergamo 17°C
Campobasso, Varese, Bolzano, Biella, Urbino 16°C
Potenza, Trento 15°C
Belluno 14°C
