Seguici su Google

freddo anomalo 30 fddanml

Freddo da est, temperature in calo, maltempo. Questi gli ingredienti senz’altro insoliti di fine Ottobre. La depressione proveniente dall’Europa orientale sta condizionando non poco l’evoluzione meteo climatica sulle nostre regioni e a detta dei modelli matematici il condizionamento potrebbe estendersi anche alla prossima settimana

 

Prossima settimana che tuttavia potrebbe proporci un cambio di circolazione, difatti l’estensione della depressione orientale verso Francia e Penisola Iberica dovrebbe facilitare una temporanea riapertura della porta atlantica e quindi l’ingresso di aria evidentemente più mite di matrice oceanica.

 

Ma ciò potrebbe dare nuova linfa alla ex depressione orientale, spingendola peraltro verso le nostre regioni e rinnovando a quel punto condizioni di maltempo. Evoluzione che andrà seguita nei prossimi giorni, nel frattempo dovremo focalizzare l’obbiettivo sul weekend perché non sarà affatto un bel fine settimana.

 

Il vero focus dell’articolo è un altro, ovvero Novembre. Abbiamo già proposto, in varie circostanze, gli aggiornamenti modellistici sottolineando come vi sia il rischio – soprattutto nella prima parte del mese – di irruzione fredde insolite. Dall’Artico, ma anche da est. Ed è proprio sull’origine di tali, eventuali irruzioni fredde che dobbiamo soffermarci un momento.

 

Il Vortice Polare, che sappiamo crescere rapidamente in Autunno, sta subendo un potente disturbo stratosferico. Un riscaldamento violento e a quanto pare dovrebbe risultare il più precoce di sempre. Ecco quindi che andrebbe ad abbattere ogni record. Il risultato? Il Vortice Polare potrebbe separarsi in due tronconi: uno in Nord America, l’altro verso l’Europa.

 

Non solo, dobbiamo considerare che c’è anche El Nino, altro evento che quest anno risulterà estremo. Si tratta dell’evento di El Nino più intenso di sempre. Visto e considerato che solitamente – lo dicono le statistiche – difficilmente si registrano riscaldamento stratosferici autunnali in presenza di questo fenomeno, è evidente che c’è qualcosa di insolito.

 

Ed è per questo motivo che anche i più esperti osservatori delle dinamiche atmosferiche si stanno interrogando su quelli che potrebbero essere gli effetti sulla circolazione atmosferica emisferica. Perché non ci sono precedenti di questo tipo, ragion per cui il trend evolutivo di Novembre – ma anche di Dicembre – non è affatto scontato.

 

Basti pensare che gli autorevoli centri i calcolo internazionali ipotizzavano un Autunno dominato da un Vortice Polare estremamente forte, invece potrebbe accadere esattamente il contrario. Questo ci serve, semmai ce ne fosse bisogno, a ricordarci che le dinamiche atmosferiche sono imprevedibili e che talvolta sono in grado di prendersi gioco anche delle correlazioni statistiche più solide.

Seguici su Google