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Circolazione ciclonica di stampo autunnale
Ciclone con maltempo a metà settimana

Come era nelle attese, sta finendo la lunga egemonia anticiclonica ed il meteo mostra già un deterioramento in molte regioni, ma sono solo le prime avvisaglie di quello che ci aspetta. I temporali mediterranei hanno sfondato verso alcune delle nostre regioni di ponente, tra la Sardegna ed il Mar Tirreno, dopo che per giorni erano relegati ad ovest dell’Italia. Il calo della pressione, unitamente a un piccolo vortice che si è scavato a ridosso della Sardegna, ha dato così avvio al guasto atmosferico, che per ora si palesa soprattutto in termini d’instabilità. L’indebolimento dell’anticiclone scaturisce sia dall’avvicinamento di una saccatura da ovest che da un nucleo d’aria fresca giunto dal Centro Europa.

 

Il cambiamento inizia così a manifestarsi anche sull’Italia, tanto che andremo rapidamente verso un contesto più autunnale con l’anticiclone africano presto costretto a ritirarsi anche dalle regioni meridionali. La perturbazione vera e propria farà il suo ingresso nel corso di Mercoledì 7, dopo quest’inizio caratterizzato dai primi temporali marittimi. Il guasto sarà enfatizzato dalla contestuale discesa di un impulso d’aria fredda di matrice polare, che si dirigerà dal Regno Unito alla Francia per poi sfondare sul Mediterraneo Occidentale verso le Baleari.

 

L’impatto dell’aria stimolerà lo sviluppo di un vortice che si scaverà sottovento alle Alpi, tra il Mar Ligure e la Corsica dove si approfondirà non poco a cavallo tra Giovedì 8 e Venerdì 9 ottobre. In questa fase ci sarà quindi da mettere in conto una fase di maltempo caratterizzata da fenomeni localmente intensi in molte regioni del Centro-Nord, con un deciso rinforzo dei venti in rotazione antioraria attorno al vortice. Il minimo evolverà poi verso est-sud/est, anche se troverà il blocco dell’anticiclone più ad est a rallentarne la traiettoria.

 

Instabilità e maltempo autunnale, ma nel weekend tornerà il sole quasi ovunque

Ci attendono quindi giorni di meteo avverso fortemente instabile, a tratti perturbato. Mercoledì 7 ottobre le precipitazioni diffuse si faranno strada verso il Nord-Ovest, localizzate in una prima fase su Piemonte e Liguria. Ci sarà una certa instabilità anche sul basso versante tirrenico, legato all’impulso instabile marittimo che ha coinvolto la Sardegna e parte delle regioni centrali. In generale ci sarà un generale aumento della nuvolosità su tutta Italia, con il grosso del maltempo pronto ad entrare nel vivo dalle ore serali di Mercoledì 7, con precipitazioni in accentuazione su gran parte del Nord, in Toscana e sul nord della Sardegna.

 

Giovedì 8 ottobre sarà probabilmente la giornata peggiore con precipitazioni più intense che graviteranno sul Centro-Nord e sulla Campania. I fenomeni più intensi riguarderanno la Lombardia, il Triveneto, il Levante Tirrenico e buona parte del medio-alto versante tirrenico. Non sono da escludere locali nubifragi sulle zone dove i forti temporali dovessero risultare stazionari o in rigenerazione per più tempo. Importanti precipitazioni si potranno abbattere anche su parte della Val Padana centro-occidentale verso la sera e notte.

 

La colonnina di mercurio calerà in tutto il Centro-Nord ed i valori anche diurni si manterranno al di sotto dei 20°C, specialmente al Nord. Le condizioni atmosferiche si manterranno ancora molto instabili per tutta la giornata di Venerdì 9 ottobre, perlomeno al Triveneto, ma anche zone tirreniche ed interne del Centro-Sud. Il vortice continuerà infatti ad agire attorno all’Italia, con il minimo in spostamento verso il Tirreno Centrale. Solo nel weekend la depressione uscirà di scena ed il meteo dovrebbe migliorare, dopo gli ultimi strascichi d’instabilità.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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