Gli scienziati definiscono un Artico “privo di ghiacci” quando l’estensione dei ghiacci scende al di sotto di un milione di chilometri quadrati. Nel corso dell’anno corrente, l’estensione minima dei ghiacci ha raggiunto i 4,28 milioni di chilometri quadrati, cifra inferiore rispetto alla media di 6,85 milioni di chilometri quadrati registrata tra il 1979 e il 1992, ma non il valore più basso, che rimane quello del 2012.
Delle 300 simulazioni effettuate da Céline Heuzé e Alexandra Jahn, nove indicano che il primo giorno senza ghiacci nell’Artico potrebbe verificarsi entro i prossimi tre anni. Questo scenario, sebbene estremo, è reso possibile da 3-4 anni consecutivi di autunni particolarmente caldi seguiti da inverni e primavere miti, condizioni già osservate in passato e che potrebbero verificarsi con maggiore frequenza a causa del cambiamento climatico.