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Maltempo pronto ad irrompere sulla scena
Perturbazioni a catena in settimana

Spunta l’anticiclone dopo il maltempo di questi giorni, ma la pausa durerà davvero poco con meteo clemente solo per Domenica 8. La giornata festiva trascorrerà tra prevalenti spazi di sereno e qualche residua pioggia all’estremo Sud. Già all’inizio della settimana inizierà a deteriorarsi per l’avvicinamento di una nuova perturbazione. Non si tratterà di un fronte così organizzato, ma darà il segnale di un andamento settimanale segnato dal flusso atlantico. Non ci sarà quindi alcun modo per l’anticiclone di riuscire ad affermarsi sul Mediterraneo.

 

Le piogge inizialmente colpiranno solo alcune regioni e non avremo a che fare con maltempo così importante. L’apertura di settimana vedrà reggere il tempo ancora stabile su buona parte del territorio nazionale, ma l’avanguardia della nuova perturbazione entrerà subito in azione sul Nord e sulla Toscana. Il peggioramento sarà innescato da un flusso di correnti umide sud/occidentali, legate ad un vortice depressionario atlantico in approfondimento ad ovest della Francia.

 

L’Italia si troverà così esposta alla risalita di correnti meridionali, che si presenteranno molto umide al Nord dove determineranno l’arrivo di piogge seppure deboli. I fenomeni piovosi si presenteranno già dal mattino di Lunedì 9 dapprima in Liguria e sulle Alpi Occidentali. Non mancheranno banchi nebbiosi nelle ore più fredde ad inizio giornata su tratti della Val Padana e sulle conche interne delle regioni centrali. Il tempo poi si guasterà su gran parte del Nord nella seconda parte della giornata, con deboli piogge in estensione da ovest verso est a coinvolgere anche le pianure.

 

Variabilità autunnale, fase perturbata più importante nella seconda parte della settimana

La parte attiva della perturbazione entrerà in scena Martedì 10, coinvolgendo più direttamente le regioni centrali, ma anche la Liguria di Levante e la Romagna. Le precipitazioni si presenteranno più frequenti sulla fascia tirrenica, ma sconfineranno poi anche sui versanti adriatici. L’Italia si troverà però spaccata in due. Le regioni del Sud risulteranno ai margini della perturbazione e protette da una parziale rimonta dell’anticiclone subtropicale, con nubi perlopiù innocue e qualche pioggia solo in Campania.

 

Il flusso di correnti meridionali porterà un rialzo termico specie in Sicilia e Sardegna, con picchi oltre i 25 gradi. Non appena passata questa prima perturbazione, ci sarà un breve intervallo pur sempre con un persistente flusso di correnti umide occidentali. Le condizioni atmosferiche, a causa di questo flusso umido, vedranno nuvolosità variegata per Mercoledì 11, un po’ più compatta sulle regioni centrali dove sarà maggiormente probabile qualche pioggia.

 

Le temperature saliranno ulteriormente al Sud, dove si presenterà la componente più calda del flusso meridionale associato a tepore piuttosto insolito per il mese di novembre. Il maltempo poi entrerà in scena in modo più deciso nella seconda parte della settimana, quando l’asse della saccatura atlantica si porterà più a ridosso dell’Italia facilitando l’ingresso di masse d’aria più fredde sul bacino del Mediterraneo. Ci attendiamo l’ingresso di una perturbazione ben più intensa già da Giovedì 12, con meteo improntato al maltempo autunnale per il resto della settimana su gran parte della nazione.

 

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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