EVOLUZIONE METEO 6-13 FEBBRAIO
Sta per calare il sipario sul lungo periodo anticiclonico, che vivrà la sua fase apicale proprio all’inizio di febbraio. Il nuovo mese esordirà con clima degno d’aprile. Sembrerà insomma d’essere in primavera, ma l’illusione di un tepore anticipato durerà poco in quanto entro metà settimana giungerà aria più fresca in seno ad una veloce perturbazione.
La svolta meteo più importante la vivremo però successivamente, a cavallo fra il prossimo week-end e l’inizio della settimana successiva: perturbazioni ben organizzate nord-atlantiche sfonderanno sul Mediterraneo ed anche l’Italia ne subirà gli effetti, con l’anticiclone costretto a battere in ritirata. Tale maltempo potrebbe risultare intenso e verrà poi alimentato dall’afflusso d’aria più fredda: tornerà finalmente un quadro più invernale con la neve sui rilievi.
Percepiremo pertanto l’improvviso ritorno all’inverno, anche per via degli eccessi termici che precederanno il corposo peggioramento. In questo quadro di meteo così altalenante ed estremo, non si escludono discese artiche più consistenti, ma come prospettiva ciò non accadrà prima di metà mese.
IN ITALIA
Un primo peggioramento si avrà il 4-5 febbraio, ma sarà rapido ed i suoi effetti sono stati ridimensionati, tanto che nei giorni successivi tornerà brevemente ad affermarsi l’alta pressione. Occhi puntati al prossimo week-end, quando assisteremo all’avvicinamento dell’intensa perturbazione atlantica preceduta da un richiamo di correnti miti meridionali.
Il maltempo entrerà nel vivo a partire dall’8 febbraio, con la prospettiva concreta di coinvolgere l’intera Penisola, per via di una profonda ciclogenesi. Si attendono in questa fase piogge più abbondanti e neve sui rilievi sia alpini che appenninici, a quote via via più basse per il subentrare di correnti fredde nord-atlantiche di matrice artico-marittima.
Potrebbe essere questo l’avvio di una fase meteo più dinamica e con perturbazioni in serie dirette verso il Mediterraneo e la nostra Penisola. Una successiva fase di maltempo potrebbe infatti attivarsi tra il 12 ed il 13 febbraio, anche questa probabilmente accompagnata da successiva intrusione d’aria fredda, ma non gelida.
ULTERIORI TENDENZE
Il meteo promette molta vivacità anche per il periodo attorno al 15-20 febbraio. Non mancherà occasione per nuovi episodi di maltempo spiccatamente invernali, ma non escludiamo anche possibili ingerenze d’aria più fredda artica. In questa fase salirebbero le possibilità di assistere ad una più massiccia discesa d’aria fredda artica in Europa, ma con eventuali effetti sull’Italia tutti da valutare.
Rammentiamo che la previsione meteo a lungo termine traccia una linea di tendenza atmosferica che sarà da confermare più avanti con le previsioni a 7 giorni.