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EVOLUZIONE METEO SINO AL 9 FEBBRAIO
E’ una crisi temporanea quella che sta subendo l’anticiclone in questo frangente: un fronte perturbato da nord ha attraverso velocemente la Penisola, facendo giungere al seguito correnti fredde di origine artica. Le temperature di conseguenza sono calate sensibilmente, con calo termico ulteriormente esaltato dai venti sostenuti dai quadranti settentrionali.

L’ingresso dell’aria più fredda è associato ad un miglioramento, in quanto l’anticiclone torna immediatamente a riproporsi, portando così condizioni meteo soleggiate. Questa volta non dobbiamo però attenderci prolungate fasi di stabilità anticiclonica, nel week-end andremo incontro ad un assalto perturbato più organizzato, che promette di portare precipitazioni al Nord e sulle Tirreniche.

Arriverà anche la neve sulle Alpi, sebbene a quote medio-alte, in quanto nel weekend tornerà a prevalere una circolazione d’aria più mite. Altre perturbazioni dovrebbero poi giungere in settimana, sulla rotta della precedente. E’ il cambio di marcia tanto atteso di febbraio, dopo le lunghissimi fasi anticicloniche dei mesi precedenti.

VEDIAMO IL DETTAGLIO DEL BOLLETTINO METEO
La perturbazione a carattere freddo si porterà velocemente, nel corso della giornata di giovedì, verso il Meridione, mentre i venti freddi da nord esalteranno il vivace calo termico, facendo riassaporare un po’ d’inverno. Saranno coinvolte dall’instabilità in una prima fase anche le regioni centrali adriatiche, con spruzzate di neve su aree appenniniche fino attorno ai 600-800 metri, ma in rapida attenuazione. Altrove sole, salvo nevicate sui confini alpini.

Venerdì con bel tempo in estensione all’intera Penisola: avremo prevalenza di cieli sgombri da nubi, con miglioramento anche all’estremo Sud. Sarà una breve tregua, in quanto sabato entrerà in azione la nuova perturbazione da ovest. Avremo un peggioramento sul Settentrione e Toscana con prime piogge e neve sulle Alpi. Ancora in attesa il Centro-Sud con temperature in aumento per venti meridionali.

La perturbazione entrerà nel vivo domenica, quano si propagherà alle regioni centrali, specie i versanti tirrenici. Altra neve cadrà in montagna, specie sulle Alpi, ma in genere oltre i 1000 metri. Nell’ambito di questa marcata dinamicità meteo, all’inizio della prossima settimana avremo un miglioramento sebbene in un contesto di variabilità con qualche residuo piovasco sui versanti tirrenici. Clima molto mite soprattutto al Sud, dove si respirerà aria di primavera con punte fino a 20 gradi.

PREVISIONI METEO LUNGO TERMINE, IN BREVE
Non mancherà l’intromissione di nuove perturbazioni sul Mediterraneo già attorno al 10 febbraio, ma d’entità ancora da valutare. Il maltempo faticherà ad interessare in modo diffuso tutta l’Italia, saranno più esposte le regioni centro-settentrionali. Dopo metà mese potrebbero giungere anche irruzioni artiche più decise, ma brevi con temperature che continueranno a subire dei continui saliscendi.

Rammentiamo che il trend a lungo termine va inteso espressamente come linea di tendenza solo generale, che può tuttavia subire stravolgimenti anche importanti.

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