Il primo peggioramento delle condizioni meteo sulle Alpi è passato, ha lasciato l’arco alpino immacolato di soffice neve. Un po’ ovunque la neve è caduta con abbondanza, non ovunque con la medesima intensità e quantità.
Ma ciò deriva dalle correnti e dal rilievo, ma ci sarà tempo nei prossimi giorni per vedere la neve dove nel fine settimana è stata scarsa.
Le stime danno che avremo 10 giorni di neve di fila sulle Alpi italiane. Un valore ragguardevole che potrebbero salvare l’anomalia che si è perpetrata questi mesi, in quanto le medie di giorni con neve variano da circa 20 a 30 all’anno.
Ma non penso che nevicherà solo altri 10 giorni sino a fine Marzo.
Per le Alpi si vive una situazione meteo che non è inedita, che è avvenuta tante altre volte.
Nell’Inverno 2006 in Italia si fecero le Olimpiadi della neve, la sede era Torino, città che ha una media annuale di 7 giorni con neve (riferita a quando nevicava di più). Ma la neve naturale non c’era neppure in montagna. Poi a fine evento un po’ di neve vera venne.
Ma non è che siano solo le Alpi italiane a patire la siccità, rammenterei le Olimpiadi di Sochi 2014, dove la neve era un miraggio. Eppure da quelle parti, quest’Inverno la quota neve è finita, per usare un eufemismo, nei fondali del Mar Nero! Per loro è un super Inverno, con tantissima neve: in riva al mare si sono misurati oltre 100 cm di neve.
E allora per gli appassionati della neve, buona neve, anche se tardiva, ma d’altronde è questo il periodo considerato di alta stagione, dove c’è, appena dopo Natale e Capodanno, la maggiore affluenza di turisti nei campi da sci.