EVOLUZIONE METEO SINO AL 27 GIUGNO
L’anticiclone rimonta posizioni verso l’Italia, ma restano ancora delle incertezze da non sottovalutare. Un piccolo vortice ciclonico, centrato sulla Sicilia, si manterrà ancora attivo per più giorni favorendo la persistenza d’instabilità atmosferica proprio sulle regioni del Sud ed in parte lungo l’Appennino. Solo negli ultimi giorni della settimana il nucleo depressionario tenderà a slittare verso levante.

Nel frattempo le temperature saliranno, con un po’ di caldo specie al Centro-Nord: i valori potrebbero infatti raggiungere punte di 35/36 gradi. Tuttavia, proprio nel weekend potrebbero affacciarsi nuove infiltrazioni instabili sul Nord Italia, con incremento dell’attività temporalesca su Alpi, Prealpi e pianure pedemontane. Sarà l’anteprima di un più ficcante peggioramento rinfrescante atteso ad inizio prossima settimana.

VEDIAMO IN DETTAGLIO IL BOLLETTINO METEO
Il vortice instabile continuerà ad agire sui mari meridionali e i temporali resteranno quindi sempre in agguato, anche se si tratterà di episodi molto più circoscritti e limitati alle ore più calde. Nella giornata odierna gli acquazzoni maggiormente degni di nota saranno limitati a Sicilia e Calabria, poi l’instabilità tornerà più marcata nei prossimi giorni anche sul resto del Sud Peninsulare. Si tratterà di temporali che si scateneranno al pomeriggio, principalmente su zone interne e montuose.

La vera novità dei prossimi giorni sarà essenzialmente legata al caldo che risulterà anche intenso: l’anticiclone conquisterà non solo gran parte d’Italia, ma anche un’ampia porzione del comparto centro-occidentale europeo come ancora non era avvenuto in questo mese di giugno. L’estate è destinata quindi a decollare, nonostante la persistenza del piccolo insidioso vortice ciclonico sul Mar Ionio. Il consolidamento del bel tempo pienamente estivo sarà accompagnato da flussi africani, per questo le temperature saliranno sopra la norma.

I valori termici più elevati stavolta potrebbero misurarsi sul Nord Italia e regioni centrali tirreniche, in quanto il fulcro dell’anticiclone coinvolgerà più direttamente il Settentrione. Sono previste punte di 34/36 gradi: si tratterà di caldo notevole, sebbene non eccezionale, esteso a gran parte della Penisola. Un parziale cedimento dell’anticiclone potrebbe aversi nel corso del weekend sul Nord Italia, ad iniziare dalle Alpi Occidentali. Un impulso frontale più deciso è atteso ad inizio settimana e porterà aria più fresca al Centro-Nord.

PREVISIONI METEO LUNGO TERMINE, IN BREVE
Gli ultimi giorni del mese proporranno un nuovo tentativo d’inserimento delle correnti fresche ed instabili oceaniche. Stavolta comunque i disturbi perturbati non piomberanno in grande stile sull’intera Penisola e l’anticiclone dovrebbe in parte reggere, soprattutto sulle regioni del Sud.

Rammentiamo che il trend a lungo termine va inteso espressamente come linea di tendenza solo generale, che può tuttavia subire stravolgimenti anche importanti.