
Dopo l’assaggio del 31 Dicembre, col freddo che portava delle nevicate su adriatiche e Sud, le condizioni meteo si preparano a un cambiamento repentino e duraturo.
L’Inverno, piombato prepotentemente sull’Europa orientale, si appresta a mettere solide radici a due passi dal nostro Paese. L’elevazione dell’Alta Pressione delle Azzorre verso nord sta innescando uno scivolamento d’aria gelida verso sud, con venti settentrionali sostenuti che stanno impattando sui crinali alpini e causando fitte nevicate sui confini nordorientali.
Al momento prevalgono venti da nord-nordovest, tant’è che riscontriamo annuvolamenti anche su Sardegna occidentale e tirreniche. Ma nelle prossime ore ecco che il vento piegherà con decisione da Grecale, irrompendo sull’Adriatico laddove ci aspettiamo un peggioramento a partire dal pomeriggio. Peggioramento che coinvolgerà nuovamente il medio-basso Adriatico e il Sud, con delle nevicate che si spingeranno facilmente a quote collinari.
Le precipitazioni colpiranno Abruzzo e Molise, in parte anche le Marche, colpiranno la Puglia e la Basilicata, ma anche le interne campane, così come l’Appennino calabro e la Sicilia settentrionale.
Altrove prevarranno cieli sereni o poco nuvolosi, eccezion fatta per i confini alpini centro orientali laddove insisteranno nevicate. Concludiamo dicendovi che le temperature caleranno con forza, orientandosi su valori decisamente invernali. Un calo destinato a proseguire nelle prossime 48 ore, un calo destinato a consegnarci anomalie termiche negative che stavolta potrebbero persistere a lungo e un po’ su tutte le nostre regioni.
