
Se vi è capitato di dare un’occhiata alle proiezioni meteo climatiche da qui a metà febbraio avrete certamente notato come i modelli matematici di previsione stiano arrancando.
L’incertezza, solitamente, è figlia di un equilibrio sottilissimo che potrebbe condurre all’evento o al nulla di fatto. Due le ipotesi in ballo: gelo o Alta Pressione. Nel mezzo l’Atlantico. Troppa carne al fuoco? No, è quel che potrebbe succedere da qui a metà febbraio.
Partiamo da un primo elemento di riflessione: l’Alta Pressione Scandinava. Si formerà oppure no? Negli ultimi giorni abbiamo visto proiezioni proporcela per la prossima settimana, mentre oggi è scomparsa perché pare che le grandi depressioni atlantiche siano in grado di spadroneggiare sull’Europa settentrionale. Se così fosse, ovviamente, non ci sarebbe la benché minima possibilità di arrivare alla genesi di una struttura anticiclonica.
Se così fosse, tra l’altro, l’Alta Pressione delle Azzorre potrebbe distendersi sui paralleli innescando un periodo di bel tempo che potrebbe protrarsi verso metà febbraio. Bel tempo con temperature in aumento, quasi un assaggio primaverile.
Ma siamo sicuri che andrà così? Assolutamente no. Dobbiamo attendere, dobbiamo attendere che i modelli si schiariscano le idee e ci indicano la via più corretta. Noi crediamo che vi siano comunque i presupposti per un’ondata di gelo sull’Europa orientale con successivo rientro verso ovest e coinvolgimento del Mediterraneo. Se poi non dovesse accadere ce ne faremo una ragione.
