
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO SINO AL 27 FEBBRAIO
I modelli matematici di previsione faticano, non poco, nel trovare la quadratura del cerchio. Come dipanare la matassa? Al momento riteniamo sia indispensabile attendere ulteriori elementi, elementi che possano consentirci di stilare un trend meteo climatico affidabile.
Le ipotesi, attualmente, sono due: consolidamento dell’Alta Pressione e primavera anticipata, oppure pesante rigurgito invernale. E’ vero, sono diametralmente opposte ma poggiano su fondamenta comuni e basterebbe un non nulla per far pendere l’ago della bilancia verso l’una o l’altra ipotesi.
EQUILIBRI FRAGILISSIMI
Diciamo questo, evitando troppi tecnicismi: si sta sviluppando quella configurazione che in gergo prende il nome di “omega”. Si chiama così perché somiglia alla lettera greca, ovvero vortici ciclonici a est e a ovest, nel mezzo un poderoso blocco anticiclonico in spinta verso nord.
Il blocco anticiclonico dovrebbe posizionarsi tra l’Europa occidentale e il Mediterraneo centro occidentale, coinvolgendoci direttamente. In realtà lo sta già facendo, ma la configurazione potrebbe risultare ancor più marcata nel corso della prossima settimana,
Non è da escludere l’intrusione d’aria molto mite nord africana, ipotesi che ovviamente darebbe il là a una primavera anticipata. Tuttavia, questo l’elemento nuovo evidenziato da qualche modello previsionale, attenzione alla fragilità della struttura anticiclonica verso est. Fragilità che potrebbe sfociare in un ingresso d’aria gelida dai quadranti orientali.
L’IPOTESI PREVALENTE
In questo momento, vista la ripetitività di alcuni modelli, riteniamo più probabile la prima ipotesi ovvero quella di una fase primaverile prematura. Tuttavia, se ci seguite giornalmente lo saprete, è da settimane che descriviamo il gelo come una delle opportunità da tenere in considerazione.
E’ un’ipotesi che noi, dopo aver studiato attentamente le dinamiche atmosferiche stagionali, non avevamo abbandonato e non lo faremo fin tanto che qualche mappa continuerà a mostrare certi movimenti.
IN CONCLUSIONE
Condizioni meteo che si stanno rivelando meno dinamico di gennaio, febbraio che però potrebbe riservare anche delle sorprese nonostante tutto lascia pensare all’arrivo della primavera. Poi non scordiamoci che c’è marzo, il mese pazzerello per antonomasia.
