(TEMPOITALIA.IT) L’influenza dello Strat Warming con le condizioni meteo è documentata da un gran numero di scienziati e centri meteo nazionali e internazionali. Ma l’equivoco che sovente osserviamo è che ad ogni Strat Warming si aspettano gelo e neve nelle nostre città, ma tale associazione non viene mai fatta, quantomeno da noi, e ogni volta la sottolineiamo.

Lo Strat Warming si sta formando nel Mediterraneo, e nel corso dei prossimi giorni, intensificandosi, si estenderà al Medio Oriente e l’Asia orientale.
Come è noto, lo Strat Warming, per un’elevata percentuale, stime indicano in circa il
60%, tende a influenzare la Troposfera, ovvero quella parte di atmosfera dove si verificano i fenomeni atmosferici.
Lo Strat Warming innesca sovente le ondate di freddo, ebbene, attualmente buona parte del nostro Emisfero è investito dal meteo avverso, dal freddo eccessivo, da tempeste di neve anche record.
Ma come ormai succede molto spesso, l’Europa, o parte di essa, ne viene stranamente esclusa. I motivi di ciò non sono stati individuati; taluni li attribuiscono ai cambiamenti climatici, ma gli scienziati che studiano lo Strat Warming lo escludono.
E allora non ci resta che ipotizzare che le cause derivino dalla casualità generata dalle fluttuazioni del clima terrestre.

Il clima terrestre cambia continuamente, a ciò si sommano gli effetti del riscaldamento antropico, ma la percentuale di influenza delle attività umane sul clima non è di facile individuazione.
Ora come ora non ci resta che dare notizia della novità, del nuovo Strat Warming che potrebbe avviare molta variabilità nell’inizio della Primavera meteorologica, che inizia il 1° Marzo.
Lo Strat Warming nel Mediterraneo è appena iniziato. | Nel corso dei prossimi giorni, lo Strat Warming si intensificherà e si porterà sino all’Asia orientale. | Il freddo interessa buona parte del nostro Emisfero, in amplissime aree la temperatura è sotto i -20°C. Quasi tutte le terre emerse oltre i 40° di latitudine nord, sono sotto gli 0°C. (TEMPOITALIA.IT)










