Italia divisa tra favonio al Nord e maltempo al Sud
(TEMPOITALIA.IT) Da giorni la Penisola vive una situazione atmosferica piuttosto logorante. Al Nord soffia il favonio, quel vento secco e insistente che asciuga l’aria, irrita le mucose e mette a dura prova anche le persone più tolleranti. Una presenza fastidiosa, anche se porta sole e clima mite. Dall’altra parte dello stivale, il Meridione continua a fare i conti con un maltempo ostinato, anche se non in modo uniforme su tutte le zone. Due facce della stessa medaglia, insomma, con l’Italia ancora una volta spaccata in due da una configurazione barica complessa.
La svolta pasquale e la settimana calda
La natura, però, sa sempre come sorprendere. Con l’avvicinarsi del weekend di Pasqua lo scenario atmosferico cambierà forma in modo netto. Il flusso atlantico tenderà a salire di latitudine, lasciando il Mediterraneo centrale sul lato più tranquillo della circolazione. Ne consegue l’arrivo di un promontorio anticiclonico subtropicale che si spingerà con decisione verso l’Europa meridionale proprio a cavallo tra Pasqua e Pasquetta, aprendo una fase decisamente più stabile, luminosa e via via più mite.
Nella settimana compresa tra il 6 e il 13 Aprile la Primavera potrebbe regalare un sensibile aumento termico, con valori che andranno anche a superare i 20°C in molte città e che in diverse aree supereranno le medie del periodo. Una boccata d’aria, dopo settimane di maltempo e freddo anomalo che ha coinvolto l’Italia peninsualare e insulare. Detto questo, qualche puntualizzazione è necessaria.
Martedì 7: il Nord-Ovest tra nuvole e schiarite
L’alta pressione potrebbe faticare a consolidarsi in modo netto, lasciando presto campo libero a una nuova dose di instabilità. Martedì 7 Aprile il Nord-Ovest vivrà un’alternanza tra nubi innocue e ampie schiarite, con condizioni tutto sommato accettabili sulla Riviera Ligure e sulle pianure lombardo-piemontesi. Sulle Alpi occidentali e centrali, invece, servirà l’ombrello: possibili precipitazioni e qualche nevicata in quota. Sul resto della Penisola sole deciso e senza patemi.
Mercoledì 8 e giovedì 9: il giro di boa
Il Mercoledì 8 porterà un cambiamento più percepibile. Le Alpi occidentali resteranno sotto un cielo grigio e ostinato, con rovesci che si protrarranno sulle aree nord-occidentali. Nelle pianure emiliane e venete, invece, le nuvole cederanno progressivamente spazio ai raggi solari. Scendendo lungo lo stivale, qualche nube interesserà le pianure toscane, mentre il resto dell’Italia godrà di condizioni serene e incontrastato.
Giovedì 9 potrebbe invece rappresentare una giornata di svolta in senso perturbato. Una veloce saccatura sembra poter interessare le aree occidentali della Penisola, portando piogge sul finire della prima decade di Aprile. Su questo punto, però, le conferme modellistiche sono ancora insufficienti per sbilanciarsi. Tendenze da seguire giorno per giorno, aggiornamento dopo aggiornamento.
La Primavera sta cercando di imporsi, con quella sua consueta indecisione di stagione. E aprile, come sempre, non delude chi ama le sorprese.







