
Ormai ci siamo: l’evoluzione meteo appare sempre più confermare il potente peggioramento che si dovrebbe avere tra venerdì e sabato sull’Italia, dove sono attese precipitazioni di intensità che sono più tipiche dell’autunno, in particolar modo al Nord, dove l’inverno è la stagione con le minori precipitazioni dell’anno.
Abbondanti piogge sono attese su tutte le regioni tirreniche, con picchi maggiori sul Lazio e la Campania. La mappa che vediamo indica gli accumuli di pioggia previsti sino a domenica. Quindi inquadra tutta la fase di peggioramento attesa nei prossimi giorni.
In questo contesto meteo, le regioni adriatiche e parte della Valle Padana orientale, oltre che la Sicilia e le regioni ioniche, sembrano essere penalizzate per quanto concerne l’intensità delle piogge, qui infatti dovrebbe esserci un peggioramento decisamente più modesto.
Come abbiamo detto, per le regioni alpine si profila una nuova forte nevicata, anche se la neve dovrebbe cadere generalmente a quote medio-alte.
Dalla cartina osserviamo che sono attese intensissime precipitazioni anche sulla Penisola Iberica e tutta l’Europa occidentale. Questo tempo è più tipico dell’autunno che dell’inverno, ma sono eventi meteo non inediti.
Intanto confermiamo che sull’Italia transiterà una profonda area di Bassa Pressione tra venerdì e sabato, che dovrebbe raggiungere un minimo di almeno 990 hPa.
Inoltre si attiveranno forti correnti meridionali che precederanno la perturbazione, e che contribuiranno a caricare di umidità le nubi in arrivo da ovest. Da ciò maturerà una situazione particolarmente piovosa.
