(TEMPOITALIA.IT) L’evoluzione meteo propone, tra i vari scenari, la possibilità di un raffreddamento precoce della Russia europea per l’irrompere di aria fredda proveniente dalle regioni artiche, che determinare un calo sensibile della temperatura sino a valori quasi autunnali.
La previsione sarà da confermare, e propone un rilevante scambio di masse d’aria secondo i paralleli, infatti dal Nord Africa, aria calda continuerà ad essere pompata verso nord dall’anticiclone africano, oltre che spinta verso nord dalle basse pressioni in Oceano Atlantico in avvicinamento all’Europa occidentale.
Il raffreddamento della Russia sarebbe anticipatorio di marcati periodi di instabilità atmosferica, dovuti a notevoli scambi di masse d’aria nord-sud e viceversa.
Si è parlato della rottura della stagione estiva, ovvero quella fase meteo che sovente succede dopo Ferragosto ed il fine mese, che interrompe un lungo periodo caldo sull’Italia, con una raffica di temporali ed un calo della temperatura.
Ma sulla rottura di stagione ne parleremo, in quanto ci sono novità. Il raffreddamento della Russia europea viene proposto per la fine del mese d’Agosto.
Le conseguenze del raffreddamento della Russia per l’Italia sono molto incerte. C’è una possibilità irrisoria che aria fresca raggiunga l’Italia dalla Russia, semmai questa potrebbe entrare in contatto con le masse d’aria calda e umida che si sono stabilite nel nostro Paese, e che dovrebbero permanere a lungo.
Ciò darebbe un aumento all’instabilità atmosferica post-ferragostiana si manifestarsi, senza però far cedere la calura. Una tale evoluzione porterebbe temporali sparsi sull’Italia, anche di forte intensità, e localmente accompagnati anche da gradinate, colpi di vento e violenti rovesci di pioggia.
In una visione d’insieme sull’Europa, saranno gli scambi termici nord sud e viceversa eccessivi a generare fenomeni meteo intensi.
Due giorni fa si è avuta un’alluvione devastante in Grecia, dove hanno trovato la morte svariate persone. Forti temporali sono in atto in Spagna, altri ci sono stati sparsi in Europa centrale, Alpi e Francia.
C’è molta energia a disposizione dell’instabilità atmosferica, data dal calore.
Nel sud Inghilterra era dal 2003 che non si avevano temperature così elevate. Ma il caldo è importante anche in Francia, dove ormai da giorno si toccano valori estremi russi 40° centigradi nel Nord e Centro.
Insomma, il freddo russo potrebbe avviare un aumento dell’instabilità atmosferica, ma ledere poco l’anticiclone del Nord Africa.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità rispetto a quelle a più lungo termine.
LINK rapido alle PREVISIONI METEO dei capoluoghi di regione d’Italia:
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