(TEMPOITALIA.IT) L’evoluzione meteo su lunghissimo termine appare piuttosto complessa, infatti dopo un preludio di tepore che avremo in parte della prossima settimana, aria fredda associata a basse pressioni e perturbazioni giungerà da nord verso il Mediterraneo centrale.
C’è un’elevata possibilità che Italia venga interessata da condizioni meteorologiche di precoce inverno, con nevicate soprattutto sulle regioni alpine sino a quote che potrebbero anche essere insolite per il periodo.
Inoltre, l’intrusione eccessiva di aria fredda potrebbe favorire precipitazioni più copiose in particolare nelle regioni centrali e meridionali. Tuttavia, le proiezioni disponibili con l’ausilio di modelli matematici, indicano una ripresa delle precipitazioni sulle regioni settentrionali, con addirittura un’anomalia positiva, per intenderci dovrebbe piovere più della media, e questo già dalla fine del mese.
Una situazione meteo abbastanza interessante se si considera anche il calo termico. Ciò comporterebbe, come abbiamo detto prima, la neve abbondantemente precoce sulle Alpi. Nel resto d’Italia, le condizioni meteo piuttosto instabili, e potrebbero dare episodi nevosi anche nell’Appennino, specie su quello settentrionale, ma anche sulle aree più elevate di quello centrale tra Abruzzo e Lazio.
Eppure, nonostante tutto questo gran frastuono, di piogge diffuse all’intero territorio nazionale non ne vediamo se non spingendoci più avanti nella stagione. Abbiamo davanti le proiezioni per il mese di novembre per quanto concerne la possibilità di precipitazioni, queste saranno sopra la media al Nord Italia, gran parte della Toscana e del Lazio. Altrove saranno inferiori alla media, con ristrette aree con valori nella norma.
Però c’è qualche lieve contraddizione in merito alla temperatura, che in una visione d’insieme dovrebbe stabilizzarsi addirittura sotto la media. Ma su questo non siamo così certi, in quanto consultando lo stesso modello matematico con proiezioni a 46 giorni, vediamo delle alternative. Ed ecco che quindi il rischio di neve sulle regioni alpine appare essere sempre più concreto.
Ma se sulle Alpi arriverà la neve, in pianura, soprattutto al Nord Italia farà freddo. E allora avremo una condizione meteo non più così autunnale come il calendario ci indica, ma da quasi inizio inverno. Insomma, la durata di questa mezza stagione, ovvero l’autunno sembra veramente ridotta quest’anno, essendo iniziata tardivamente, potrebbe finire precocemente.












