(TEMPOITALIA.IT) L’anticiclone africano, che dal mese di Maggio si è stabilito quasi senza sosta sul bacino del Mediterraneo, grazie al soleggiamento semi-perenne e allo scarso ricambio d’aria, ha contribuito in maniera decisiva a surriscaldare le acque del mare. È uno degli effetti del meteo rovente di questa estate.
Le temperature superficiali del mare attorno all’Italia oscillano tra 27 e 30 gradi. I 30 gradi sono stati superati dalle rilevazioni di alcune boe prospicienti Sardegna e Corsica. Si tratta di temperature che sarebbero sopra la media anche a fine Estate, quando normalmente il mare è più caldo.
Le anomalie maggiori, rispetto alle medie di riferimento, si raggiungono però nel nord-ovest del Mediterraneo, al largo di Costa Azzurra, Liguria e Corsica, con valori localmente fino 5-6 gradi sopra la media.
Sebbene temperature così elevate possano essere piacevoli per chi ama fare bagni in mare, rappresentano un pericolo per l’ecosistema marino e per il rischio che possano scatenare fenomeni meteo estremi in Autunno.
Autunno: rischio fenomeni meteo estremi
Le temperature del Mar Mediterraneo continueranno a essere molto elevate anche nelle prossime settimane. Non s’intravvedono, infatti, significativi cambi di circolazione atmosferica, capaci di dissipare il calore accumulato.
Questo calore in eccesso rappresenta un potenziale d’energia pericolosa quando giungeranno le prime perturbazioni autunnali, aumentando il rischio di fenomeni meteo estremi. Il rischio è di avere temporali marittimi autorigeneranti e piogge torrenziali.
Il precedente della caldissima Estate 2003, però, suggerisce che la presenza di temperature marine elevate non innesca sempre violenti temporali. Quell’anno, durante il mese di Settembre, un continuo afflusso di correnti fresche, ma tendenzialmente secche, da settentrione, stemperò le temperature dei mari senza originare fenomeni meteo violenti. Ma non è detto che quest’anno vada allo stesso modo.
Il mare così caldo è anche un fattore che predispone ai TLC, o uragani mediterranei. Il rischio, quindi, è quello di passare dalla siccità a un autunno con piogge eccessive e violente. (TEMPOITALIA.IT)






