
Un viaggio tra storia e natura
Il Cammino d’Inverno rappresenta un’alternativa meno conosciuta ma altrettanto affascinante al più celebre Cammino Francese verso Santiago de Compostela. Lungo 239 chilometri, questo percorso si distingue per il suo passaggio attraverso le quattro province della Galizia, offrendo ai pellegrini un’esperienza unica tra paesaggi mozzafiato e siti storici di grande rilevanza.
Da Ponferrada a Santiago
Iniziando dalla suggestiva Templaría Ponferrada, il cammino si snoda attraverso il parco archeologico di Las Médulas, un sito dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, per poi proseguire verso il territorio galiziano. Entrando in Galizia da Ourense, il percorso attraversa la regione di Valdeorras, famosa per la produzione di ardesia e vino di qualità. Successivamente, i pellegrini si addentrano nella Ribeira Sacra, passando per il monumentale Monforte de Lemos, prima di raggiungere la provincia di Pontevedra. Qui, nel comune di Lalin, si uniscono agli escursionisti provenienti dalla Via de la Plata e insieme si dirigono verso la provincia di A Coruña, dove si trova la meta finale, Santiago de Compostela.
Un percorso storico
Sebbene possa sembrare un itinerario poco noto, numerosi documenti storici ritrovati nel Vescovado di Astorga attestano le origini antiche del Cammino d’Inverno. Questo percorso era già utilizzato dai pellegrini medievali che, giunti a Ponferrada attraverso la via Francese, cercavano un’alternativa per evitare le difficoltà rappresentate dalle vette innevate di O Cebreiro e dai frequenti straripamenti dei fiumi della valle del Valcárcel. Gli storici hanno rintracciato le origini di questo cammino all’epoca romana, quando veniva utilizzato per trasportare l’oro estratto dalle miniere di Las Médulas. Inoltre, nel corso della storia, il percorso è stato seguito da diverse popolazioni e ha persino servito come via di accesso per le truppe di occupazione di Napoleone all’inizio del XIX secolo.
L’itinerario del Cammino d’Inverno
Da Ponferrada a Las Médulas
Il cammino inizia a Ponferrada, dove i pellegrini possono ammirare il castello dei Templari e le antiche mura che circondano la città. Da qui, il percorso si dirige verso Las Médulas, un sito archeologico che testimonia la grandezza dell’Impero Romano. Questa antica miniera a cielo aperto, utilizzata per l’estrazione dell’oro, è stata riconosciuta come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1997. Il tragitto tra Ponferrada e Las Médulas è di circa 27,2 chilometri.
Da Las Médulas a O Barco de Valdeorras
Proseguendo il cammino, i pellegrini attraversano il confine naturale del fiume Sil, entrando così nelle terre dell’Ourensana. La prima località galiziana che si incontra è Sobradelo, da cui si possono seguire due percorsi alternativi per raggiungere O Barco de Valdeorras: uno lungo il corso del fiume Sil e l’altro attraverso la Serra da Enciña. La distanza tra Las Médulas e O Barco de Valdeorras è di 26,4 chilometri.
Da O Barco de Valdeorras a A Rúa de Valdeorras
La tappa successiva è relativamente breve, con soli 14,2 chilometri di percorso che seguono il fiume Sil. Si attraversa il territorio di Valdeorras, noto per la sua produzione vitivinicola di eccellenza. I vini di questa regione sono famosi in tutto il mondo e vengono prodotti in profonde grotte sotterranee seguendo metodi tradizionali. Prima di lasciare Valdeorras, è d’obbligo assaggiare uno dei suoi pregiati vini.
Da A Rúa de Valdeorras a Quiroga
Il cammino prosegue lungo il fiume Sil, passando per luoghi suggestivi come Montefurado, Bendilló e il castello di Os Novais, prima di arrivare a Quiroga. Questa località è rinomata per le sue viti e per la denominazione di origine Ribeira Sacra. La distanza tra A Rúa de Valdeorras e Quiroga è di 26,3 chilometri.
La tappa finale: Monforte de Lemos
L’ultima tappa del cammino è la più lunga, con 35,4 chilometri da percorrere. Si attraversano luoghi legati alla tradizione giacobea, fino a giungere a Monforte de Lemos, capitale della Terra di Lemos e della Ribeira Sacra. Qui, i pellegrini possono salire fino alla cima di O Faro, da dove si gode di una vista spettacolare sui paesaggi delle quattro province della Galizia. Monforte de Lemos è anche il punto in cui il cammino si unisce alla Via della Plata, per continuare insieme verso Santiago di Compostela.
In conclusione, il cammino verso Compostela è un’esperienza unica, che permette di immergersi nella natura, nella storia e nella cultura di una terra ricca di fascino come la Galizia. Ogni tappa è un’opportunità per scoprire nuovi luoghi, assaporare sapori autentici e incontrare persone che condividono lo stesso spirito di avventura e ricerca interiore. Il cammino è un invito a rallentare, a riflettere e a riscoprire il piacere del viaggio a passo d’uomo.
