(TEMPOITALIA.IT) Dall’inizio degli anni Quaranta, le autorità statunitensi hanno continuato a negare qualsiasi possibile presenza extraterrestre sul nostro pianeta, così come hanno negato i casi di caduta di presunti mezzi alieni, come quello famoso di Roswell. L’osservazione dei cosiddetti UFO (Oggetti Volanti Non Identificati) è diventata un tema ricorrente a livello globale, con il primo termine “flying saucers” coniato a seguito di avvistamenti nel 1947.
Kenneth Arnold, pilota privato, segnalò per primo una formazione di nove oggetti volanti durante un volo sopra lo Stato di Washington, descrivendoli come “simili a piattini che scivolavano sull’acqua”. Questo avvistamento fu seguito da altri, compresa la fotografia di un oggetto tondeggiante in Arizona da parte di William Rhodes. Questi eventi hanno spinto il Pentagono a temere che fossero velivoli spia sovietici, portando alla creazione di progetti specifici come il Project Blue Book per indagare su questi fenomeni.
La notorietà degli UFO crebbe enormemente dopo gli avvistamenti a Washington nel luglio del 1952, quando sette “echi radar” furono rilevati sopra la capitale. Nonostante la verifica delle apparecchiature radar, nessuna spiegazione convenzionale fu trovata per questi oggetti, che si muovevano a velocità e traiettorie inusuali per gli aerei dell’epoca. Questi eventi portarono a una maggiore visibilità e allarme pubblico, culminando in una conferenza stampa dove il generale Samford cercò di rassicurare il pubblico sulla non minacciosità di tali fenomeni.
La copertura mediatica e l’interesse pubblico sugli UFO crebbero ulteriormente, portando a una conferenza nel gennaio 1953, presieduta dal fisico H. P. Robertson. La conclusione della conferenza fu che, nonostante la mancanza di una minaccia diretta, l’enfasi sull’UFO era una minaccia per il funzionamento dello stato. La Commissione raccomandò quindi un programma di “debunking” per ridurre l’interesse pubblico e prevenire la propaganda ostile che potesse sfruttare l’hype degli UFO.
Nonostante questi sforzi, l’interesse e le teorie sui dischi volanti non sono diminuiti. La politica di silenzio e discredito adottata dalle autorità americane non ha placato la curiosità e la speculazione pubblica. Molti, incluso l’addetto stampa dell’USAF Albert M. Chop, continuavano a credere nella possibilità di origini extraterrestri degli UFO.
Questo dibattito rimane uno dei più intriganti e divisivi della storia moderna, con il governo statunitense e le agenzie militari che continuano a gestire delicatamente le informazioni sull’argomento mentre la speculazione pubblica e l’interesse rimangono alti. Le segnalazioni di UFO, sebbene abbiano subito fasi di maggiore o minore intensità, non hanno mai cessato di essere un tema di forte interesse e dibattito.
Credit Pinotti Roberto. UFO la verità negata: Intelligence mondiale e presenza aliena. Vallecchi – Firenze (TEMPOITALIA.IT)










