• Privacy
domenica, 31 Maggio 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home A Prima Pagina

Meteo Italia: incubo caldo opprimente sta per avverarsi. Previsioni angoscianti

Andrea Meloni di Andrea Meloni
13 Giu 2024 - 19:00
in A Prima Pagina, Meteo News
Share on FacebookShare on Twitter

 

(TEMPOITALIA.IT) La prossima settimana sarà caratterizzata da un meteo estremo, con temperature che raggiungeranno livelli eccezionali. Non avvertirla come Estate quella che avremo, perché quello che ci aspetta è ben altra cosa.

Un’intensa ondata di calore, la più robusta fino ad ora, è in arrivo, con contraccolpi significativi dal Nord al Sud Italia. Questo fenomeno meteo potrebbe causare un’anormalità termica di notevole intensità, implicando anche il Nord Italia.

 

Nel Nord Italia, a seguito delle abbondanti precipitazioni recenti, l’evaporazione dell’acqua presente al suolo aumenterà considerevolmente l’umidità atmosferica, generando condizioni di afa opprimente, specialmente nelle zone con scarsa ventilazione. La calura diventerà insopportabile, soprattutto perché l’innalzamento delle temperature avverrà in pochi giorni.

 

Responsabili di questo significativo aumento delle temperature (con valori che supereranno di circa 8-15°C le medie climatiche previste per metà Giugno) saranno le masse d’aria calda di origine sub-tropicale provenienti dall’Africa, che si estenderanno verso il mar Mediterraneo e l’Italia direttamente dall’interno del deserto del Sahara. Inoltre, l’alta pressione in quota raggiungerà valori elevati, creando l’effetto atmosferico noto come “Dome”.

 

In un contesto meteo simile, non si può escludere che localmente si possano raggiungere i 40/44°C in alcune aree della Puglia, della Sardegna e della Sicilia, specialmente durante le ore più calde della giornata. Altrove, i valori saranno diffusamente superiori ai 32/34°C, anche nelle pianure del Nord Italia e nei settori tirrenici del Centro Italia. Queste temperature sono previste dai modelli matematici utilizzati per il meteo locale, che indicano valori che in alcuni comuni delle zone interne supereranno abbondantemente i 40°C.

 

Queste condizioni meteo ci accompagneranno per gran parte della settimana, almeno fino a dopo il solstizio d’Estate. Durante questo periodo, avremo un ampio soleggiamento e un caldo diffuso su tutta l’Italia.

 

Solo verso il successivo fine settimana, l’anticiclone potrebbe essere “trapassato” dall’arrivo di correnti d’aria fresca in quota e instabili provenienti dal Nord Europa, che andrebbero poi a interagire con le masse d’aria molto calde e umide preesistenti. A subire le conseguenze potrebbero essere le regioni settentrionali italiane, dove l’intrusione di aria fresca su quella caldo-umida innescherebbe temporali molto più intensi rispetto a quelli osservati nei giorni scorsi.

Questa volta, il rischio di grandinate devastanti, trombe d’aria e raffiche di vento con velocità di uragano potrebbe essere molto più probabile rispetto a quanto accaduto finora.

Stiamo parlando di contrasti termici infidi: il calore e l’umidità che si accumulano nei bassi strati dell’atmosfera diventano motore di genesi di eventi meteo estremi. In queste condizioni, possono svilupparsi nubi a fortissimo sviluppo verticale, le cosiddette supercelle, che in questo periodo dell’anno possono raggiungere un’altezza superiore ai 14-15 km nel top nube.

 

Al momento, tuttavia, data la distanza temporale delle previsioni, vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti per avere un quadro più attendibile dell’evoluzione meteo. (TEMPOITALIA.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo: alta pressione sub-tropicale pronta all’offensiva

Prossimo articolo

Uragano Claudette 1979: alluvioni catastrofiche e danni severi in Texas

Andrea Meloni

Andrea Meloni

Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

Prossimo articolo

Uragano Claudette 1979: alluvioni catastrofiche e danni severi in Texas

Notevole instabilità, ma non su tutta Italia

Prima settimana di giugno con Italia spaccata in due, il caldo punta il Sud

31 Maggio 2026

Perché i modelli meteo divergono dopo una settimana: l’intervista all’esperto

31 Maggio 2026

Centri Meteo al bivio dal 6 Giugno: l’evoluzione più probabile

31 Maggio 2026

Brutta partenza di Giugno, tanti temporali e nubifragi al Centro-Nord

30 Maggio 2026

Esordio dell’ESTATE con novità Meteo: inizio Giugno tra caldo e temporali

30 Maggio 2026

Meteo: Domenica estiva, ma attenzione ai temporali sulle Alpi

30 Maggio 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.