Nonostante la chiusura delle scuole, l’incremento di queste infezioni ha portato a un aumento della domanda di antibiotici. Tuttavia, i farmacisti assicurano che sono disponibili farmaci equivalenti che possono soddisfare le necessità attuali. Questi farmaci hanno le stesse proprietà farmacologiche e terapeutiche dell’amoxicillina e sono conformi ai requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia richiesti per l’approvazione.
Inoltre, in alcune farmacie, come quelle di Como, gli antibiotici vengono dispensati anche in forma sfusa per gestire al meglio le scorte limitate. I medici comunicano il dosaggio e la durata del trattamento, e i farmacisti forniscono ai pazienti la quantità esatta necessaria.
Il problema della carenza di antibiotici non è limitato all’Italia, ma è un fenomeno osservato anche in altri paesi europei, dove si stanno adottando misure per monitorare e gestire le scorte a livello continentale. Le cause di questa carenza sono molteplici, includendo l’aumento della domanda, difficoltà produttive, e l’impatto di fattori esterni come la guerra, la pandemia e la crisi energetica, che influenzano i costi dei principi attivi e del packaging.
Il batterio Streptococcus pyogenes è responsabile di varie infezioni, tra cui faringiti, tonsilliti e altre infezioni delle vie respiratorie superiori. Queste condizioni sono particolarmente frequenti nei bambini e possono portare a complicazioni gravi come la glomerulonefrite acuta, che può evolvere in malattia renale cronica. Durante l’ultimo congresso della Società Italiana di Nefrologia Pediatrica (Sinepe), è emerso che i casi di questa complicazione sono raddoppiati nell’ultimo anno.
In risposta a questa situazione, le autorità sanitarie regionali e nazionali stanno lavorando per garantire l’approvvigionamento e ridurre gli sprechi di antibiotici, mentre i farmacisti sottolineano l’importanza e l’efficacia dei farmaci equivalenti, che rappresentano una soluzione valida e più economica rispetto ai farmaci di marca.