Tra i vari modelli prodotti da Lancia, la Delta si distingue per la sua storia gloriosa e le prestazioni eccezionali, che l’hanno resa una leggenda nelle competizioni del World Rally Championship (WRC). La Delta, in particolare nella sua versione HF Integrale, ha trionfato nei campionati mondiali costruttori per sei anni consecutivi, dal 1987 al 1992, grazie anche alle gesta di piloti leggendari come Juha Kankkunen e Miki Biasion.
Prima dell’HF Integrale, Lancia aveva già fatto parlare di sé con la Stratos e la 037. La Stratos, nonostante un design che poteva non incontrare i favori di tutti, era rivoluzionaria per le sue soluzioni aerodinamiche e prestazionali. La 037, invece, è entrata nella storia per essere riuscita a superare la potente Audi Quattro, introducendo innovazioni significative nel mondo dei rally.
Tuttavia, è con la Delta S4 che Lancia ha realmente spostato i confini di ciò che era possibile in termini di tecnologia e prestazioni. Questo modello, parte della temuta categoria Gruppo B, era un prototipo da competizione nato per dominare i rally. Le vetture del Gruppo B, infatti, non erano semplici auto modificate, ma veri e propri prototipi costruiti specificamente per le gare, capaci di prestazioni straordinarie ma anche estremamente pericolose.
La Delta S4 si è tristemente distinta anche per essere stata coinvolta in uno degli incidenti più tragici della storia dei rally: nel 1986, durante il Rally della Corsica, un incidente fatale ha visto la morte del pilota Henri Toivonen e del suo copilota Sergio Cresto. Questo evento tragico ha segnato la fine dell’era del Gruppo B, spingendo verso l’adozione delle meno potenti ma più sicure vetture del Gruppo A.
Nonostante non abbia mai vinto un campionato mondiale, la Delta S4 rimane un’icona, un simbolo di un’epoca in cui i limiti venivano costantemente spinti oltre ogni immaginazione. Oggi, questa vettura è considerata un vero e proprio tesoro per i collezionisti e gli appassionati di automobilismo, tanto che un modello rarissimo di Delta S4 è stato messo all’asta con un prezzo di partenza stimato tra gli 800.000 e il milione di euro.
L’asta, organizzata dalla rinomata casa Sotheby’s, si è tenuta a maggio 2024, offrendo agli appassionati e ai collezionisti la possibilità di possedere un pezzo di storia dell’automobilismo. La passione per i rally e per le auto da competizione, che ha raggiunto il suo apice negli anni ’80, continua a vivere attraverso eventi come questo, dimostrando che il fascino delle corse e delle auto storiche è più vivo che mai.