Sony ha annunciato questa novità nelle scorse settimane, evidenziando come l’overlay permetta agli utenti di interagire con il PlayStation Network direttamente dal loro PC. Questo strumento è suddiviso in cinque sezioni principali: una dedicata agli amici, una ai trofei, una al profilo personale, una alla ricerca, e una alle impostazioni. Al momento, la funzione di chat non è ancora attiva, ma gli utenti possono vedere quali amici sono online o offline, consultare i profili e visualizzare i trofei.
In particolare, la sezione dei trofei permette agli utenti di visualizzare non solo quelli relativi al gioco in corso, ma tutti i trofei accumulati. Le impostazioni offrono collegamenti a diverse pagine web utili, come la gestione dell’account PSN, la privacy e il supporto tecnico. È anche possibile disabilitare le notifiche localmente.
L’introduzione di questo overlay rappresenta un tentativo da parte di Sony di portare elementi distintivi della sua piattaforma di gioco su PC, un ambiente tradizionalmente dominato da altri grandi nomi come Valve con Steam e Microsoft con l’Xbox Overlay. Tuttavia, è importante sottolineare che esistono due macro-categorie di servizi di overlay: quelli che operano costantemente in background e quelli attivati solo durante l’esecuzione di un gioco. L’overlay di PlayStation appartiene a quest’ultima categoria.
Nonostante la sua semplicità, questo primo overlay potrebbe essere visto come un approccio preferibile rispetto a soluzioni più complesse e potenzialmente invasive. Sony ha già affrontato alcune controversie in questo settore, in particolare riguardo alla gestione dell’account PSN. Un esempio è la situazione con Helldivers 2, dove inizialmente l’account PSN era opzionale, per poi diventare obbligatorio, decisione successivamente ritrattata a seguito delle proteste dei giocatori.
Anche il lancio di Ghost of Tsushima ha visto problemi simili, con Sony che ha cancellato i preordini nei paesi dove il PSN non è supportato, rendendo l’account PSN obbligatorio per il gioco multiplayer fin dall’inizio. Queste decisioni hanno sollevato questioni sulla gestione delle politiche di Sony e sull’integrazione del suo network nei giochi PC.