L’estate meteorologica sta entrando nel vivo in Europa, con il meteo che si intensifica rapidamente su gran parte del continente. Le temperature aumentano costantemente da nord a sud, indicando un’avvezione sub-tropicale in arrivo. “Ci attendono giorni e notti pesanti,” afferma l’esperto di meteo, Raffaele Laricchia.
Intervista all’esperto Raffaele Laricchia
“Stiamo vivendo una forte ondata di calore di origine nord-africana, che potrebbe durare per un periodo significativamente lungo. Negli ultimi giorni, tutti hanno notato un aumento significativo delle temperature in ogni parte d’Italia, ma è importante sottolineare che il termometro continuerà a salire, specialmente nel Sud Italia“.
“Tutto sta procedendo come previsto. L’anticiclone delle Azzorre ha avuto un impatto nelle nostre zone per soli 2-3 giorni la scorsa settimana. Da qualche giorno, l’asse di risalita delle masse d’aria si è ben radicato sul Nord Africa, motivo per cui le temperature stanno rapidamente aumentando ovunque”.
Un caldo eccezionale e pesante in arrivo
“Questa ondata di calore sarà la più lunga e intensa dall’inizio della stagione. Anche il Nord sta subendo un aumento significativo delle temperature, che sarà ancora più marcato nei prossimi giorni. Le temperature più alte si registreranno nelle zone interne del Centro-Sud e delle isole maggiori, dove si potranno facilmente superare i 40°C per almeno altri 7-10 giorni. Tuttavia, ciò che più preoccupa è la concentrazione di umidità nell’aria. Più alta è l’umidità, maggiore sarà la temperatura di condensazione del vapore acqueo, il cosiddetto “dew point” o “punto di rugiada”. Con punti di rugiada di 25-27°C come quelli previsti, il caldo sarà molto afoso e fastidioso su coste e pianure, sia di giorno che di sera”.
Possibilità di pioggia?
“Purtroppo, gran parte d’Italia resterà lontana dalle perturbazioni. Questa ondata di caldo sarà molto pesante per le regioni del Sud, soprattutto in termini di siccità. La situazione è già fortemente critica per la mancanza d’acqua, e questi altri 10 giorni di grande caldo non faranno altro che peggiorare le cose. Ci saranno temporali limitati al Nord, prevalentemente su Alpi, Prealpi e settori pedemontani, ma non si tratterà di perturbazioni vere e proprie. Al massimo, si potranno verificare locali nubifragi, grandinate con chicchi grossi e colpi di vento dannosi. Il refrigerio, quello vero, sembra rimandato all’ultima settimana di luglio”.