Ultime ore di clima non particolarmente caldo e poi radicale cambiamento meteo. Una veloce parentesi instabile sta interessando le regioni del nord-est, con alcuni temporali su Triveneto ed Emilia Romagna. Ma è qualcosa di poco conto. Perché davvero Siamo davanti a un vero e proprio ribaltone meteorologico.
L’evoluzione
Prepariamoci all’arrivo in pompa magna di un nuovo anticiclone subtropicale, stavolta decisamente Vasto e persistente. La formazione di un vero e proprio blocco anticiclonico ostacolerà completamente l’ingresso delle perturbazioni atlantiche. Inutile dire che il comune denominatore sarà il caldo.
Le ultime indicazioni dei modelli meteo ECMWF e GFS sono chiare. Le masse d’aria calda in arrivo dal Nord Africa potrebbero determinare valori molto elevati anche in quota, con temperature prossime se non addirittura superiori ai 20 gradi alla quota di circa 1500 metri. Si tratta di un segnale inequivocabile di matrice africana, la quale risulterà estremamente intensa e con la possibilità di caldo in ulteriore accentuazione.
Le giornate più calde
A partire da mercoledì 17 la calura intensa dovrebbe diventare la protagonista assoluta delle giornate sui nostri territori. Stavolta nessuno escluso. Dalle regioni alpine fino alla Sicilia, il Paese potrebbe vivere una fase di piena estate, con prevalenza di sole e temperature in deciso aumento.
Le giornate successive non fanno altro che alimentare questa tendenza. Giovedì 18, in particolare, potrebbe rappresentare una delle prime giornate di davvero di caldo intenso. Le temperature massime potrebbero raggiungere o sfiorare i 34-36 gradi in molte località della Pianura Padana, e così su buona parte delle zone interne del Centro-Sud. Solo un pochettino le coste dovrebbero salvarsi. Ma una condizione. Tasso di umidità piuttosto elevato.
Quanto durerà questo caldo?
Domanda da un milione di dollari. Le tendenze dei modelli non vedono una fine univoca. È possibile che dopo l’apice previsto tra giovedì 18 e martedì 23, da mercoledì 24 ci possa essere un discreto calo delle temperature. Ma guai a pensare di tornare con golf e pantaloni lunghi.
Sarebbe semplicemente un rientro in media. Non ci sono i presupposti per la fine definitiva di questo caldo, almeno analizzando la modellistica attuale. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo, perché vi terremo informati su tutte le novità.
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE