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Il diabete potrebbe causare l’Alzheimer: ecco perché

Luisa Bruno di Luisa Bruno
24 Ago 2024 - 07:45
in Magazine
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La ricerca​ condotta dall’Università di​ Umeå ha rivelato che il diabete di tipo ⁣2 ostacola l’eliminazione delle proteine associate all’Alzheimer, suggerendo un rischio cognitivo più ​elevato e sottolineando l’importanza della gestione del ​diabete. ‌

 

 

Le sostanze ⁢studiate dai ricercatori sono i cosiddetti beta-amiloidi, ‌che sono ⁢tra i componenti più importanti delle placche trovate nei cervelli delle persone affette da ⁣ Alzheimer. ⁤I ricercatori hanno misurato le concentrazioni nel sangue dei beta-amiloidi Aβ1-40 e Aβ1-42, nonché di un ‍enzima che degrada i beta-amiloidi, in un gruppo ‌di prova con diabete di tipo 2 e⁢ in un gruppo di ​controllo sano.

 

 

I due gruppi sono stati sottoposti a un’infusione di ‌glucosio⁢ per quattro ore, che‍ ha indotto un’iperglicemia ‍ acuta, cioè alti livelli di zucchero ​nel sangue, dopo di che sono stati prelevati ‌campioni ripetuti ⁢dai soggetti.‍ Subito⁣ dopo l’infusione‌ della soluzione zuccherina, i gruppi avevano valori⁤ simili. ‌Presto, i‍ valori dei beta-amiloidi ⁣sono diminuiti ‌drasticamente ‍nel gruppo di controllo,⁤ mentre i⁢ valori dell’enzima che⁣ degrada l’amiloide sono aumentati. Nel gruppo con diabete ⁢di tipo 2, non ⁢ci sono‌ stati cambiamenti,‌ cioè⁤ i livelli di beta-amiloide non sono diminuiti, né ⁤c’è stato un aumento dell’enzima‍ che⁢ degrada l’amiloide.

 

 

I risultati indicano⁤ che il corpo delle persone con diabete​ di tipo 2 non ha la‍ stessa capacità di ⁣quello delle ‍persone sane di gestire i beta-amiloidi, il ‌che potrebbe aumentare il rischio che questi si ​accumulino⁢ nel cervello e causino malattie cognitive come l’Alzheimer.

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