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Il vaccino universale contro l’influenza

Luisa Bruno di Luisa Bruno
24 Ago 2024 - 08:45
in Magazine
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La ricerca di un vaccino universale contro l’influenza rappresenta uno degli obiettivi più ambiziosi nel campo della virologia. Un vaccino di questo ‍tipo potrebbe eliminare la necessità di vaccinazioni stagionali, offrendo⁢ una protezione duratura contro molteplici ceppi del virus influenzale. Recentemente, un candidato vaccino ha‍ mostrato risultati promettenti nei furetti, ​avvicinandoci ulteriormente a questo traguardo. Gli⁢ scienziati⁣ sperano di avviare le sperimentazioni cliniche sull’uomo entro uno o tre anni.

 

 

Ogni anno lo sviluppo del vaccino antinfluenzale stagionale è un processo complesso e incerto. Gli scienziati analizzano i dati delle stagioni precedenti per identificare i ceppi virali predominanti. Inoltre,⁢ osservano le tendenze nell’emisfero australe, poiché la stagione influenzale in quella regione si conclude proprio quando inizia nell’emisfero settentrionale. Nonostante⁣ l’approccio basato sui dati, i risultati non‍ sono sempre perfetti.

 

 

Un vaccino che possa proteggere contro diversi ceppi influenzali rappresenterebbe⁢ una ⁢vera e propria svolta. ⁢Questo ​tipo di vaccino ⁢offrirebbe una copertura più ampia contro i ceppi circolanti in una stagione e potrebbe fornire una ⁤protezione che dura più di un ⁣anno. Inoltre, potrebbe rafforzare le nostre⁣ difese contro​ eventuali ceppi pandemici emergenti.

 

 

Il team del Lerner Research​ Institute della Cleveland Clinic ha sviluppato il loro vaccino universale utilizzando un metodo chiamato COBRA (Computationally Optimized Broadly Reactive Antigens).‌ Questo approccio prevede l’analisi ‌di migliaia di sequenze genetiche ‌di virus influenzali che causano malattie umane, coprendo anni di stagioni influenzali. L’obiettivo è identificare le firme degli amminoacidi conservate tra i vari ceppi. Otto proteine sono state selezionate per essere incluse nel vaccino.

 

 

Il metodo⁣ COBRA non è limitato all’influenza. Potrebbe essere applicato anche ad altri virus, offrendo un nuovo approccio per lo sviluppo di vaccini contro malattie come la dengue. Questo rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta contro le malattie virali.

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