
Sul finire di Agosto, il meteo in Italia rimane tipicamente estivo, con temperature spesso superiori alle medie stagionali e l’assenza del primo freddo significativo, quello di giacchette e coperte. Finora, solo alcune isolate gocce fredde hanno rinfrescato un pochettino il clima, senza però provocare cambiamenti sostanziali.
Non ci sono stati episodi di maltempo rilevanti e le condizioni generali sono rimaste stabili. Ci si domanda quando si verificherà un vero cambiamento del pattern meteo europeo.
Fino ai primi di Settembre, il meteo non mostrerà significative variazioni
Brutte news. Non sono previste perturbazioni organizzate capaci di portare piogge diffuse o un marcato calo termico. Le temperature resteranno sopra la media stagionale e le rinfrescate saranno causate solo da temporali locali, non da un cambiamento delle masse d’aria.
Pertanto, non si può parlare di una generale frescura o di un freddo anticipato. Le mappe meteo attuali non mostrano significativi cambiamenti almeno fino al 2 o 3 di Settembre. Il sole e il caldo continueranno a dominare, con frequenti temporali sui rilievi e occasionalmente sulle pianure.
Guardando oltre
Il primo mese autunnale, Settembre, non dovrebbe essere particolarmente freddo o piovoso. Le alte pressioni continueranno a interessare l’Italia a più riprese e le prime vere perturbazioni atlantiche sono previste solo nella seconda metà del mese. Questo implica che per almeno altre tre settimane non si attendono condizioni meteo tipicamente autunnali.
Dal punto di vista astronomico, ci vengono incontro le giornate più corte e il sole meno intenso rispetto a Luglio, ma l’attuale dinamica atmosferica non supporta ancora un significativo cambiamento verso il freddo.
Le piogge vere? Non c’è traccia
Purtroppo, ci duole dire che le precipitazioni organizzate non si vedono nemmeno nelle tendenze meteo a lungo termine. Ci vorrebbe l’arrivo di basse pressioni nei nostri mari, che richiamerebbero aria calda e umida da sud e più fredda e secca da oriente. Questo comporterebbe lo sviluppo di precipitazioni diffuse, che sarebbero molto importanti per la stagione autunnale. Ma, per adesso, di tali manovre non c’è traccia.
