(TEMPOITALIA.IT) Tutta Italia è sotto il dominio dell’anticiclone africano che ha raggiunto il top con meteo ancora ovunque stabile e caldo alle stelle, sino a picchi sopra i 40 gradi. Le prime novità sono già imminenti, con i primi cenni di turbolenza che si manifesteranno in anticipo rispetto al previsto.

Il pressing all’anticiclone subtropicale inizierà da ovest, per l’affondo di una modesta saccatura atlantica spinta dalla Depressione d’Islanda. Il tempo cambierà anzitutto sull’Europa Occidentale ed inizieranno così le grandi manovre che ci condurranno verso la svolta che si farà sentire anche sull’Italia.
In una prima fase non accadrà nulla di significativo, con l’anticiclone africano che da fortissimo inizierà a perdere leggermente potenza tra martedì 13 e mercoledì 14. La flessione prevista dei geopotenziali consentirà il ritorno dei primi temporali ad evoluzione diurna in montagna sulle Alpi e parte dell’Appennino.
L’affondo della saccatura ad ovest dell’Italia convoglierà un impulso d’aria fresca, che genererà un piccolo vortice in quota in isolamento a ridosso delle Baleari. Non ci saranno iniziali riflessi sull’Italia, poi questa goccia fredda inizierà lentamente a guadagnare terreno verso est ed avvicinarsi al nostro Paese.
Dai temporali al calo termico del weekend
Le conseguenze le inizieremo a vedere principalmente dal Ferragosto, con nuvolosità in accentuazione sulle regioni più occidentali e a carattere più organizzato in Sardegna dove vedremo qualche pioggia o rovescio. Lo scenario non cambierà per il 16, con altri acquazzoni o rovesci sul Nord-Ovest ed in Sardegna.
Sempre tra il 15 e il 16, l’instabilità diurna sarà più corposo lungo le aree montuose nelle ore più calde. Queste prime insidie all’anticiclone africano non imprimeranno ancora un cambio di circolazione e non smuoveranno la cappa di caldo. Le temperature caleranno solo di poco.
Il cambiamento vero e proprio si concretizzerà sul finire della settimana, con la piccola goccia fredda mediterranea che farà da apripista per un fronte atlantico sospinto da correnti oceaniche. Qui si creeranno così le condizioni per un peggioramento e si spalancherà la porta per l’ingresso d’aria più fresca.
Le correnti fresche sembrano in grado di dilagare su gran parte d’Italia. Il refrigerio riporterà i valori nella normalità e l’aria si farà più respirabile. Non sarà però la fine dell’Estate, con il caldo africano che potrebbe peraltro rilanciarsi nel corso della prossima settimana, ma vedremo meglio nei prossimi aggiornamenti. (TEMPOITALIA.IT)









