
(TEMPOITALIA.IT) Ormai siamo ai nastri di partenza di una lunga fase meteo che sarà dominata dall’anticiclone e da temperature già di stampo estivo. Solo qualche giorno ancora piacevole e poi l’atmosfera ci catapulterà al primo vero assaggio di caldo stagionale, senza darci nemmeno modo di prepararci. Insomma, passeremo dal freddo anomalo a un caldo decisamente opprimente nel giro di pochissimo tempo. Il salto termico si preannuncia notevole, una vera impennata. Basti pensare che ancora in questo momento la colonnina di mercurio fatica persino a sfiorare le medie del periodo.
Tutto cambierà nei prossimi giorni, che mostreranno una vera e propria escalation verso il caldo estivo, tale da cambiare radicalmente il volto di tutta l’Europa. Stiamo parlando di una possente rimonta dell’Anticiclone Subtropicale, costantemente alimentato da correnti calde risucchiate dalle latitudini subtropicale che trasformeranno l’aria in una cappa pesante. Questo immenso scudo di Alta Pressione si gonfierà a dismisura e, sebbene il cuore del flusso infuocato mirerà in un primo momento alla Spagna e alla Francia, le temperature schizzeranno in alto anche qui in Italia, fino a raggiungere livelli da piena estate.
Via libera al caldo dopo gli ultimi capricci
La spinta decisiva dell’Anticiclone prenderà il via a partire da Mercoledì 20 Maggio, quando inizierà a prendere piede una lunghissima fase stabile e soleggiata, sempre più calda. Ma cosa scatenerà tutto questo calore improvviso? La risposta risiede nella potenza dell’anticiclone, capace di esaltare i moti discendenti dell’aria. È il classico effetto di compressione, un meccanismo fisico che schiaccia l’aria verso il suolo, surriscaldandola in modo implacabile. D’altronde parliamo di aria particolarmente calda in quota, con lo zero termico che s’impennerà fin verso i 4000 metri ed oltre.
In queste ore stiamo ancora facendo i conti con la retroguardia di un nucleo freddo legato a una vasta saccatura che si è protesa sull’Europa centrale e sui Balcani. L’Italia subisce quindi gli ultimi colpi di coda dell’instabilità atmosferica, con temporali particolarmente vivaci su aree interne e montuose, anche al Centro-Sud. Il flusso d’aria fresca, che scivola implacabile da nord, tiene ancora a bada i termometri, confinandoli su valori sotto media. L’inversione di rotta è però ormai imminente.
Il primo vero caldo bussa alle porte
Nel corso di metà settimana lo scenario si ribalta completamente e gran parte dell’Italia verrà letteralmente inghiottita dall’Alta Pressione Subtropicale. A partire dal 21 Maggio questa invadente figura atmosferica ci regalerà cieli sereni, spazzando via quasi tutte le nubi, al netto di qualche residuo disturbo localizzato sull’Appennino meridionale, aree dove resisterà per un po’ qualche refolo d’aria fresca balcanica. Un clima dal sapore squisitamente estivo accarezzerà prima di tutto le regioni settentrionali e centrali.
L’Anticiclone si allungherà in modo deciso sull’Europa centro occidentale, tenendo quindi ben alla larga i disturbi legati alle correnti atlantiche, confinate verso latitudini molto più settentrionali. Prepariamoci a giornate sotto un sole implacabile. L’aria diventerà calda e il profumo d’estate si farà sentire più netto nelle vallate chiuse e nelle pianure lontane dalle rinfrescanti brezze marine. I termometri si avvicineranno verso la soglia dei 30°C in Val Padana, nelle aree interne tirreniche e della Sardegna. Sarà questo il preludio ad un’ulteriore aumento del caldo nel fine settimana del 23 e 24 Maggio con punte che si spingeranno vertiginosamente verso i 32°C o 33°C, colpendo ancora in modo più marcato le regioni centro-settentrionali.
L’escalation verso un clima rovente a fine mese
Il vero colpo di scena arriverà nel corso degli ultimi giorni di maggio. Un ulteriore, massiccio rinforzo dell’Anticiclone Africano potrebbe vedere l’isolamento di una bolla di alta pressione più a ridosso dell’Italia, così da convogliare aria letteralmente infuocata alle alte quote. Dopo aver cotto a puntino la penisola iberica e la Francia, il flusso caldo farà decollare in anticipo l’estate su molte altri parti dell’Europa. L’Italia non sarà certo risparmiata. In questo frangente, esattamente tra il 27 Maggio e il 31 Maggio, vivremo un’anomalia termica impressionante. I valori termici saranno capaci di spingersi fino a 8/10 gradi sopra la tipica norma stagionale, facendoci toccare picchi roventi di 35°C, numeri che appartengono di norma al mese di luglio.
L’immenso blocco anticiclonico dominerà una fetta enorme dell’emisfero occidentale, confinando le correnti fresche e piovose lontano, ai margini del Continente. Qualche minuscola insidia pomeridiana sui rilievi ci starà pure, alimentata proprio dall’eccesso di energia termica accumulata al suolo, ma saranno fenomeni del tutto localizzati in un contesto di generale stabilità. Se questo è il buongiorno, l’estate in arrivo non promette nulla di buono, con il concreto rischio di ondate di calore prolungate ed estreme.
Trovarci con questo caldo così intenso già dai primissimi giorni di giugno conferma lo scenario peggiore per l’estate 2026. Il caldo rischia di accompagnarci senza pause per settimane. Chi ricorda le estati dei primi anni Duemila sa bene che all’epoca il caldo opprimente durava lo spazio di pochi giorni, mentre ora è tutto diverso. L’anticiclone africano è capace di radicarsi e non mollare più presa per settimane, mentre il meteo estivo di un tempo era regolato dal più mite Anticiclone delle Azzorre.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (TEMPOITALIA.IT)









