(TEMPOITALIA.IT) Immergersi nel ricco tessuto industriale di Biella significa innanzitutto scoprire la profonda tradizione della lavorazione della lana, che qui affonda le sue radici in secoli di storia. La città e i suoi dintorni sono costellati da fabbriche, alcune delle quali trasformate in musei, dove arte e meccanica si intrecciano in un viaggio sorprendente all’interno dell’evoluzione del tessile. Il Museo del Territorio Biellese apre le porte a chi desidera comprendere l’articolata storia industriale di Biella a partire dai primi impianti proto-industriali fino all’esplosione della produzione laniera del XIX e XX secolo. Qui, una serie di macchinari antichi, testimonianze e documenti originali, narrano l’ascesa della città a capitale della lana di qualità superiore.
Non si può lasciare Biella senza visitare il Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, un luogo dove arte e imprenditorialità si fondono per dare vita a un’esperienza unica. Questo spazio multidisciplinare, creato dall’artista Michelangelo Pistoletto, promuove eventi culturali, esposizioni e laboratori che mettono in luce una città radicata nella produzione tessile ma sempre aperta all’innovazione e alla sostenibilità. Per gli appassionati del craft, invece, è d’obbligo una visita al Lanificio F.lli Cerruti, dove è possibile osservare da vicino l’eccellenza nella produzione di tessuti pregiati, con un occhio rivolto al rispetto dell’ambiente e alla conservazione delle tecniche tradizionali. (TEMPOITALIA.IT)







