(TEMPOITALIA.IT) Stendersi sulla sabbia modellata dal tempo, osservando il sole che gioca con le mille sfumature dell’acqua: questa è l’esperienza che regala Cala Mariolu, un gioiello incastonato lungo la costa orientale della Sardegna, nel Golfo di Orosei. I granelli di questa spiaggia sono unici – simili a piccoli chicchi di riso e imbiancati dalla naturale palestra degli agenti atmosferici. Non solo un’esplosione di colori, ma anche una sinfonia di suoni prodotti dalla risacca del mare e dalla chiacchierata dei gabbiani che volteggiano curiosi sopra le acque.
Le attività che possiamo testare in questo angolo di paradiso sono molteplici: immersi fino alla cintura, ci si può dedicare allo snorkeling, ammirando la vita marina e i giochi di luce creati dal sole che penetra l’acqua limpida. Tra le rocce sommerse si nascondono saraghi e pesci luna, mentre è possibile scorgere occasionalmente tartarughe che si avventurano nelle acque più riscaldate dal sole. Chi volesse spingersi oltre, può avvalersi delle scuole di diving locali per immergersi e scoprire i segreti che giacciono sul fondale.
La Sardegna è un’isola caratterizzata da un clima mediterraneo, con estati calde e inverni miti, che rende la visita a Cala Mariolu ideale soprattutto nei mesi da maggio a ottobre, quando il clima è caldo ma non opprimente e il sole s’inerpica alto nel cielo azzurro. La posizione di Cala Mariolu, riparata dai venti e abbracciata da maestose falesie calcaree, permette agli avventurieri di godere di questa oasi in quasi totale riparo dagli umori meteorologiche che possono interessare altre località dell’isola.
In tema di cultura, le opportunità di scoperta sono inestimabili. Visitando i dintorni, possiamo imbatterci nei resti di nuraghi, misteriose costruzioni che parlano di una civiltà antica e di tradizioni millenarie. Inoltre, nel corso dell’anno, si possono vivere autentiche esperienze legate alle feste paesane in cui i sardi, orgogliosi della loro terra e delle loro radici, si riuniscono in allegri festeggiamenti spesso accompagnati da balli tradizionali e canti a tenores.







