
(TEMPOITALIA.IT) Il grande caldo ha già abbracciato l’Italia nell’ultima parte di maggio, poi il meteo ha cambiato passo riportandosi su un trend più tipico del periodo. Un flusso di correnti più fresche e instabili è riuscito a scalzare l’aria rovente preesistente. Risultato? Temporali di inaudita violenza, grandinate record e persino qualche isolato fenomeno vorticoso, di quelli decisamente rari ed eccezionali che però confermano l’estremizzazione del clima.
Fortunatamente questa intensa fase di instabilità atmosferica ha portato con sé un benefico calo termico, riportando le temperature su valori decisamente più consoni per il periodo. Ma quanto durerà questa tregua? Poco, in effetti, perché l’estate, quella vera, ha tutta l’intenzione di di scaldare i motori e tornare a premere sull’acceleratore. Già nel corso del weekend del 6-7 Giugno l’alta pressione inizierà a consolidarsi, ma non sarà ancora l’affermazione definitiva. L’avvio del mese sottotono non deve trarre in inganno. Le premesse per una stagione caldissima restano assolutamente valide.
Le infiltrazioni atlantiche e i temporali al Nord
La prossima settimana si annuncia a due velocità. L’anticiclone, inizialmente non troppo solido, subirà il disturbo di alcune infiltrazioni umide provenienti dall’oceano Atlantico. Saranno soprattutto le regioni del Settentrione a fare i conti con la coda di una perturbazione in arrivo tra Martedì 9 Giugno e Mercoledì 10 Giugno, quando i termometri subiranno una temporanea battuta d’arresto a causa di nuovi rovesci. Nella seconda parte della settimana la musica cambierà radicalmente grazie a una decisa rimonta dell’anticiclone subtropicale che, muovendosi dalla Spagna, si espanderà verso il Mediterraneo Centro-Occidentale.
Da Giovedì 11 Giugno la stabilità atmosferica prenderà il sopravvento in modo definitivo, inglobando anche il Nord Italia. L’apporto di aria calda in quota determinerà un progressivo e costante aumento delle temperature in tutta l’Europa meridionale. Intendiamoci, non si tratterà subito di un caldo eccezionale, ma la colonnina di mercurio salirà progressivamente fino a toccare, attorno alla metà del mese, picchi termici di 35°C, localmente anche superiori in alcune valli interne.
La seconda metà di giugno all’insegna del caldo
Se guardiamo oltre, le tendenze a lungo termine tracciano una linea ancora più netta. Nella settimana tra Lunedì 15 Giugno e Lunedì 22 Giugno, il promontorio subtropicale potrebbe mettere radici più profonde. Un’anomalia termica marcata avvolgerà l’Europa centro-occidentale, oltre al bacino del Mediterraneo portando giornate di assoluta stabilità e precipitazioni inferiori alle medie del periodo. Solo il tipico calore diurno potrebbe innescare qualche isolato temporale sui rilievi, piccoli dettagli in un contesto dominato dal sole.
Le perturbazioni resteranno lontane. Questo potente Anticiclone subtropicale non sarà una fiammata passeggera, tutt’altro. Ci accompagnerà verso il solstizio d’estate del 21 Giugno in un clima via via più infuocato. I modelli matematici ipotizzano un Caldo anomalo persistente fino alla fine di Giugno, il che confermerebbe le proiezioni meteo stagionali su un’estate 2026 potenzialmente rovente.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)




