(TEMPOITALIA.IT) Prepariamoci a un’Italia che andrà a due velocità. Mentre gran parte del Centro-Sud continuerà a godere di condizioni prevalentemente soleggiate e temperature piuttosto alte per il periodo, le regioni settentrionali dovranno fare i conti con diversi fronti in discesa dall’atlantico.
Che cosa sta succedendo
Si tratta di un flusso oceanico che non è particolarmente elevato di latitudine e quindi permette l’arrivo di queste masse d’aria, miti e umide, le quali promuovono la formazione di rovesci e temporali a tratti. Si chiamano westerlies, ovvero correnti occidentali.
Indicano la concreta possibilità di una instabilizzazione dell’atmosfera, con conseguente tempo capriccioso soprattutto nelle zone coinvolte da un flusso un po’ più basso di quota di geopotenziale. Senza entrare troppo in dettagli tecnici, nei prossimi paragrafi vediamo con più precisione le zone coinvolte dal maltempo.
Anche dal punto di vista termico si prospetta una fase pienamente estiva. Le temperature massime supereranno diffusamente la soglia dei 30°C su gran parte della Penisola, con valori particolarmente elevati nelle aree interne e nelle regioni meridionali. Condizioni leggermente più miti interesseranno le località costiere esposte alle brezze marine e, naturalmente, le zone montane.

La timeline
Per la giornata di lunedì 8 le elaborazioni del modello ECMWF evidenziano uno scenario caratterizzato da ampie schiarite e cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso su gran parte del Paese. Il sole sarà protagonista dal Nord al Sud, perlomeno la mattina, ma attenzione che, durante il corso del pomeriggio, lungo l’arco alpino e prealpino ci saranno delle sorprese.
In tali zone l’interazione tra il caldo accumulato nelle ore precedenti e le correnti instabili in quota permetterà lo sviluppo di rovesci e temporali, tendenzialmente a carattere sparso. I fenomeni saranno localizzati principalmente sui rilievi e dovrebbero rimanere confinati alle zone montuose, al più sulle pedemontane. Ciò non toglie che chi abita in queste zone dovrebbe fare i conti con un tempo piuttosto capriccioso.

Il prosieguo
Martedì 9 l’instabilità potrebbe risultare leggermente più marcata sulle regioni settentrionali. Secondo le ultime proiezioni del medesimo modello, tra il pomeriggio e la serata si svilupperanno temporali anche di forte intensità su alcune aree del Nord-Ovest e del Nord-Est.
Entrando un po’ più nello specifico, è possibile che le zone interessate possano essere l’Alto Piemonte, l’alta Lombardia, l’alto Veneto, il Trentino-Alto Adige e il Friuli settentrionale. Comunque poco coinvolta la Valle Padana.
Anche nel corso delle giornate di mercoledì e giovedì il maltempo dovrebbe accentuarsi ancora di più. Invitiamo quindi I lettori a seguire attentamente i nostri aggiornamenti meteo per capire l’evoluzione del tempo, anche se, proprio che a cominciare da venerdì 12 possa ritornare in auge l’altra pressione. Ma ne riparleremo.

Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (TEMPOITALIA.IT)




