
(TEMPOITALIA.IT) Il pinguino dagli occhi gialli: un simbolo di conservazione per il 2024
Il pinguino dagli occhi gialli, noto anche come hoiho (Megadyptes antipodes), è stato recentemente dichiarato vincitore del concorso Bird of the Year 2024 in Nuova Zelanda. Questa specie, già in pericolo di estinzione, si distingue per la sua caratteristica più evidente: gli occhi gialli, il cui colore è dovuto alla presenza di carotenoidi, pigmenti chimici che si trovano anche in alimenti come le carote e i pomodori. Il Yellow-eyed Penguin Trust ha rilevato che i pinguini con un colore giallo più intenso tendono ad avere maggior successo nella crescita dei pulcini, suggerendo che possano essere cacciatori migliori. Tuttavia, questo caratteristico colore non si manifesta nei giovani pinguini: i pulcini nascono con occhi grigi e senza la banda gialla che compare solo in età adulta.
Nidificazione e comportamento: un approccio unico tra i pinguini
Il hoiho nidifica in modo particolare rispetto ad altre specie di pinguini. Preferisce costruire i suoi nidi tra la vegetazione fitta delle foreste e degli arbusti, nascondendo i propri piccoli per proteggerli dai predatori. Questa pratica di nidificazione in ambienti boschivi è condivisa solo con un’altra specie di pinguini, i pinguini crestati di Fiordland, anch’essi nativi della Nuova Zelanda. Questa preferenza per habitat più coperti rende il hoiho particolarmente vulnerabile ai cambiamenti nell’ambiente, poiché la distruzione delle aree naturali in cui nidificano può avere gravi conseguenze sulla loro capacità di riprodursi.
Minacce e sfide: il cambiamento climatico e il futuro del hoiho
Il hoiho è considerato il pinguino più raro e a rischio del mondo. La popolazione ha subito un forte calo negli ultimi decenni, e uno studio condotto nel 2017 ha identificato l’aumento delle temperature della superficie del mare come una delle cause principali del declino. Le acque più calde stanno riducendo la disponibilità di prede, rendendo la sopravvivenza più difficile per i pinguini, in particolare per i pulcini. Secondo i modelli predittivi, se questa tendenza continuerà, i hoiho potrebbero estinguersi localmente entro il 2060.
Oltre al cambiamento climatico, altre minacce mettono a rischio la sopravvivenza del hoiho, come la predazione da parte di animali introdotti come cani e gatti, malattie, e la perdita del loro habitat naturale. Le attività umane, tra cui la pesca intensiva e lo sviluppo costiero, hanno ulteriormente ridotto le aree sicure per la nidificazione e la caccia. Tuttavia, nonostante queste sfide, sono in corso diversi sforzi di conservazione per proteggere questa specie unica e il suo habitat.
Una vittoria significativa: il riconoscimento del hoiho come uccello dell’anno
Il titolo di Bird of the Year 2024 è un riconoscimento importante per il hoiho, che non è nuovo a questo premio. Nel 2019, questo pinguino vinse lo stesso titolo, ma quella vittoria fu accompagnata da accuse di interferenze esterne, tra cui voci di un presunto coinvolgimento della Russia nelle votazioni online. Nonostante le controversie, il concorso è rimasto un evento popolare che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla protezione delle specie aviarie più a rischio della Nuova Zelanda.
La vittoria del hoiho nel 2024 è stata il risultato di una campagna sostenuta da un ampio gruppo di sostenitori, che includeva organizzazioni locali per la protezione della fauna selvatica, squadre sportive e aziende. Tra i sostenitori figuravano i Highlanders, una squadra di rugby della regione di Dunedin, e il birrificio Emerson’s Brewery, che ha addirittura creato una birra pale ale speciale in onore del “pinguino del popolo”. Questa collaborazione ha reso il hoiho non solo un simbolo di conservazione, ma anche un punto di orgoglio per la comunità locale.
La comunità di Dunedin: un impegno per la conservazione
La città di Dunedin, situata nella parte meridionale dell’Isola del Sud della Nuova Zelanda, ha una lunga tradizione di impegno nella protezione del hoiho e di altre specie a rischio. Il Tūhura Otago Museum e l’organizzazione Wild Dunedin hanno giocato un ruolo fondamentale nel mobilitare il supporto per la candidatura del hoiho al concorso Bird of the Year. Charlie Buchan, responsabile marketing presso il museo, ha dichiarato che questa vittoria non è solo per la specie, ma per l’intera comunità che lavora duramente per garantire la sua protezione.
La vittoria del hoiho nel concorso è stata una celebrazione dell’impegno di Dunedin e delle organizzazioni che operano nella regione per preservare questo pinguino e il suo ambiente naturale. La campagna ha attirato attenzione nazionale e internazionale, contribuendo a sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica sull’importanza della conservazione delle specie in via di estinzione. (TEMPOITALIA.IT)






