(TEMPOITALIA.IT) L’Italia si appresta a vivere una fase meteo alquanto travagliata, che taglierà definitivamente le gambe all’Estate. Un fronte freddo dal Nord Europa, sospinto da una massa d’aria fredda d’estrazione polare, entrerà nel vivo alla fine di mercoledì, con un vortice di bassa pressione che si scaverà sui mari italiani.

Ci sarà molto più che un anticipo d’Autunno, visto che le temperature crolleranno ulteriormente e si porteranno molto al di sotto del periodo. Al momento invece siamo invece in una fase di relativa tregua, che non è altro che un semplice intervallo fra una perturbazione e l’altra.
Non ci sarà alcun anticiclone ad opporsi all’arrivo irruento del fronte freddo e dell’aria di origine polare al seguito. Il fiume d’aria fredda sta al momento sfondando sulle Isole Britanniche e poi entrerà in scena sulla Francia, prima di dilagare su parte dell’Europa Centrale e portarsi poi in direzione dell’Italia.
La parte avanzata del fronte d’irruzione polare si addosserà alle Alpi nel corso di mercoledì 11, determinando un cedimento della pressione e la genesi di un vortice sul Mar Ligure. Ci sarà così un peggioramento nella seconda parte di mercoledì, con temporali su Alpi e Prealpi, poi in Val Padana.
Sarà questo solo l’avvio di una fase burrascosa, che vivremo appieno nelle giornate di giovedì 12 e venerdì 13. L’entrata dell’aria fredda, contro le tiepide acque mediterranee, esalterà gli effetti della perturbazione e del vortice associato, con meteo avverso dapprima al Centro-Nord e poi anche al Sud.
Freddo per il periodo e neve sulle Alpi, migliora nel weekend
Non mancheranno fenomeni localmente violenti, per via dei suddetti contrasti termici, con rischio di nubifragi e piogge torrenziali, ma anche probabili e insidiosi fenomeni vorticosi. Tra le zone più colpite ci saranno con ogni probabilità quelle del medio-basso versante tirrenico, ma anche il Triveneto.
Il crollo termico sarà probabilmente l’aspetto più saliente e stavolta la colonnina di mercurio precipiterà ben al di sotto della media. Il raffreddamento sarà esaltato dai venti molto forti innescati dalla circolazione ciclonica, con intensità sino a burrasca e produttivi di mareggiate grosse sulle coste esposte al Maestrale.
Questa massa d’aria fredda ci farà percepire un clima tipico di fine Ottobre o inizio Novembre. Sarà come trovarsi in autunno pienamente inoltrato. Non a caso arriverà la neve a quote molto basse per il periodo sulle Alpi, specie le aree al confine dove potrà nevicare localmente fin sotto i 1500 metri.
Diamo infine qualche cenno al meteo del weekend, quando ci attendiamo un parziale miglioramento in un contesto ancora di variabilità. Le temperature resteranno fresche e inferiori alla norma, specie quelle della notte e del primo mattino con aria molto frizzante su pianure e valli interne del Centro-Nord. (TEMPOITALIA.IT)









