Settembre era iniziato bene, tanto che sembrava indirizzato verso un meteo estivo dall’inizio alla fine come si è visto spesso negli ultimi anni. Le prime infiltrazioni atlantiche e un anticiclone africano vulnerabile erano tutte delle avvisaglie del cambiamento meteo incisivo che stiamo vivendo ora.
Le prime perturbazioni di Settembre hanno portato piogge abbondanti in anticipo non solo al Nord, ma anche in alcune zone del Centro-Sud. Le temperature si sono nettamente abbassate, ma è solo l’antipasto. Nella seconda parte della settimana le temperature scenderanno ancora più in basso.
Ci troveremo catapultati di colpo in pieno Autunno sul lato termico, come se fossimo a fine ottobre o inizio Novembre. La causa sarà tutta legata all’affondo di un fronte d’aria polare, che farà crollare la colonnina di mercurio molto al di sotto della media del periodo. Dovremo già togliere dall’armadio i primi giubbotti.
Ormai possiamo dire che Settembre andrà totalmente in controtendenza rispetto allo schema che si è consolidato da anni. L’Estate oltre tempo massimo non c’è e quest’anno il freddo anticipa i tempi. Sarà un evento di freddo significativo, probabilmente il più importante da oltre una decina d’anni a questa parte.
Anticiclone e ritorno del caldo non prima di fine Settembre
Il gran fresco non durerà peraltro poco, con temperature che si manterranno inferiori o prossime alla norma sin verso il 20 Settembre. Poi cosa possiamo aspettarci? Nella terza decade del mese non ci sentiamo di escludere il ritorno dell’anticiclone e del caldo, ma ovviamente con gradualità.
Si tratta di un’ipotesi da confermare, ma è bene rimarcare il fatto che di certo non tornerà il caldo patito fino a qualche giorno fa. Questo possiamo considerarlo definitivamente archiviato. Probabilmente le temperature risaliranno un po’ sopra la media in uno scenario anticiclonico da classica Estate Settembrina.
Non sarebbe nulla di eclatante o un ritorno indietro all’Estate ormai finita, per quanto ci si troverà dinanzi all’ennesimo sbalzo. Lo scenario appena descritto non dovrebbe concretizzarsi prima del 20 Settembre, in quanto l’Italia rimarrà preda di una circolazione depressionaria in quota con presenza d’aria fresca.
Lo schema generale sarà quello di un anticiclone sbilanciato a nord, con massimi collocati sulla Penisola Scandinava. Solo nell’ultima parte del mese la lacuna barica sul Mediterraneo dovrebbe lasciare spazio ad una rimonta anticiclonica più decisa, coadiuvata da probabili apporti di caldo di matrice nord-africana. Non si esclude che questo tempo più stabile possa protrarsi per l’inizio di Ottobre.